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"Riduzione del rischio stradale: la checklist di orientamento "
fonte www.insic.it / Sicurezza
28/04/2015 -
Ogni
datore di lavoro, tra i propri obblighi, ha quello di
effettuare la valutazione dei rischi dei lavoratori e prendere le misure
per ridurre detti rischi, consentendo al proprio personale di lavorare
in piena sicurezza.
Le aziende che hanno grandi numeri in termini di dipendenti, veicoli in uso e spostamenti quotidiani hanno ben presente che la gestione del rischio stradale è uno dei principali punti su cui focalizzare la propria attenzione ed a cui destinare una quota significativa delle risorse dedicate alla sicurezza sul lavoro.
Per innumerevoli attività, infatti, il "luogo di lavoro" non è un posto specifico individuato all'interno di un ufficio o di uno stabilimento produttivo, ma è la strada vera e propria. E in quest'ottica, il veicolo è una attrezzatura di lavoro. E l'incidente stradale è un infortunio. Peraltro, giova sempre ricordare che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte sul lavoro (come testimoniano, anno dopo anno, i dati INAIL).
Per minimizzare i rischi di questi lavoratori ed aumentare la sicurezza stradale (a vantaggio loro e di ogni altro utente) l'articolo che segue, riporta una check list in aiuto dei responsabili aziendali che consente di ridurre il rischio stradale intervenendo sulle componenti Uomo, Veicolo e Spostamento del "sistema guida" (che comprende anche le componenti date dall'infrastruttura e dalle condizioni esterne, su cui però le aziende non hanno possibilità di intervento). Ogni responsabile aziendale della sicurezza può consultarla e verificare, punto per punto, se la propria azienda sta tenendo debitamente in conto ogni aspetto importante ai fini della riduzione del rischio.
Le aziende che soddisfano in buona misura i punti di questa check list sono inoltre ben attrezzate per implementare (e vedersi riconoscere tramite specifica certificazione) il proprio sistema di gestione per la riduzione del rischio stradale, conforme allo standard ISO 39001.
Le aziende che hanno grandi numeri in termini di dipendenti, veicoli in uso e spostamenti quotidiani hanno ben presente che la gestione del rischio stradale è uno dei principali punti su cui focalizzare la propria attenzione ed a cui destinare una quota significativa delle risorse dedicate alla sicurezza sul lavoro.
Per innumerevoli attività, infatti, il "luogo di lavoro" non è un posto specifico individuato all'interno di un ufficio o di uno stabilimento produttivo, ma è la strada vera e propria. E in quest'ottica, il veicolo è una attrezzatura di lavoro. E l'incidente stradale è un infortunio. Peraltro, giova sempre ricordare che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte sul lavoro (come testimoniano, anno dopo anno, i dati INAIL).
Per minimizzare i rischi di questi lavoratori ed aumentare la sicurezza stradale (a vantaggio loro e di ogni altro utente) l'articolo che segue, riporta una check list in aiuto dei responsabili aziendali che consente di ridurre il rischio stradale intervenendo sulle componenti Uomo, Veicolo e Spostamento del "sistema guida" (che comprende anche le componenti date dall'infrastruttura e dalle condizioni esterne, su cui però le aziende non hanno possibilità di intervento). Ogni responsabile aziendale della sicurezza può consultarla e verificare, punto per punto, se la propria azienda sta tenendo debitamente in conto ogni aspetto importante ai fini della riduzione del rischio.
Le aziende che soddisfano in buona misura i punti di questa check list sono inoltre ben attrezzate per implementare (e vedersi riconoscere tramite specifica certificazione) il proprio sistema di gestione per la riduzione del rischio stradale, conforme allo standard ISO 39001.
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