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"La marcatura di bombole e fusti di GPL"

fonte UNI / Normativa

14/11/2011 - In ambito comunitario la tematica delle informazioni che devono accompagnare un prodotto è trattata diffusamente e a vari livelli. In particolare, per prodotti come bombole e fusti di GPL, le informazioni da comunicare sono di due tipologie:
la prima riguarda il recipiente a pressione con riferimento alle sue caratteristiche dimensionali e costruttive e alla tipologia di merce che può contenere, la seconda riguarda le caratteristiche della sostanza contenuta e fornisce informazioni sulle sue caratteristiche di pericolo e sulle precauzioni d’uso e sull’imballaggio.
Le informazioni relative al trasporto, alla costruzione, all’uso e alle verifiche periodiche di bombole e di fusti di GPL, si basano sulle norme internazionali ADR e RID relative al trasporto di merci pericolose su strada o per ferrovia, che definiscono i principi fondamentali per la sicurezza del trasporto affidandosi, per le prescrizioni di dettaglio, alle norme tecniche in ambito europeo CEN e internazionale ISO.
Le bombole e i fusti “a norma” destinati a contenere GPL devono riportare in modo chiaro e leggibile i marchi di certificazione, operativi e di fabbricazione, apposti in modo permanente sul recipiente a pressione. Tale obbligo può essere assolto dal fabbricante, nella costruzione delle bombole per GPL, adottando le indicazioni fornite dalla norma di buona tecnica UNI EN 14894:2011 “Attrezzature e accessori per GPL - Marcatura di bombole e fusti a pressione”.
Pubblicata in lingua italiana, la UNI EN 14894 soddisfa pienamente le prescrizioni dei regolamenti internazionali sul trasporto di merci pericolose e della direttiva TPED, relativa alle attrezzature a pressione trasportabili; si applica alle bombole ed ai fusti di GPL, costruite in base alle normative tecniche di settore, in acciaio, in alluminio o in materiali compositi.
Essa definisce due categorie di marcature applicabili ai recipienti: quelle permanenti, che possono essere rimosse solo con l’uso di attrezzi speciali o che sono stampigliate o incise sul materiale del recipiente, e quelle durevoli che devono rimanere visibili a lungo e possono anche essere apposte su idonee etichette.

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