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"Niente contributo di costruzione per i parcheggi obbligatori"
fonte edilportale.com / Normativa
08/02/2012 - Sono esenti dal contributo di costruzione i parcheggi che devono
obbligatoriamente essere costruiti nelle nuove costruzioni. Lo ha
stabilito il
Consiglio di Stato con la
sentenza 6154/2011.
Secondo la normativa in vigore, la costruzione di nuove abitazioni prevede l’obbligo di realizzazione di un certo numero di parcheggi secondo una proporzione data. Per ogni dieci metri cubi di costruzione deve essere infatti realizzato un metro quadro di parcheggio.
I parcheggi realizzati per ottemperare a queste norme sono esenti dal contributo di costruzione. Al contrario, pagano il contributo quelli costruiti in eccedenza.
In CdS ha esaminato il caso di un’azienda che dopo aver costruito uno stabile a uso abitativo e i relativi parcheggi, tra i contributi di costruzione si era vista erroneamente addebitare anche quelli per la realizzazione dei posti auto.
Dopo aver preso in considerazione le dimensioni dei posti auto e l’esistenza di un vincolo di pertinenza con la costruzione principale, i giudici hanno ribadito che l’esenzione dal contributo di costruzione vale solo per i parcheggi obbligatori.
La situazione cambia per i posti auto realizzati in aree private per libera scelta speculativa di un imprenditore, che rappresentano una modificazione edilizia del territorio, assimilabile a tutte le altre forme di edificazione soggette a concessione e ai relativi oneri.
Secondo la normativa in vigore, la costruzione di nuove abitazioni prevede l’obbligo di realizzazione di un certo numero di parcheggi secondo una proporzione data. Per ogni dieci metri cubi di costruzione deve essere infatti realizzato un metro quadro di parcheggio.
I parcheggi realizzati per ottemperare a queste norme sono esenti dal contributo di costruzione. Al contrario, pagano il contributo quelli costruiti in eccedenza.
In CdS ha esaminato il caso di un’azienda che dopo aver costruito uno stabile a uso abitativo e i relativi parcheggi, tra i contributi di costruzione si era vista erroneamente addebitare anche quelli per la realizzazione dei posti auto.
Dopo aver preso in considerazione le dimensioni dei posti auto e l’esistenza di un vincolo di pertinenza con la costruzione principale, i giudici hanno ribadito che l’esenzione dal contributo di costruzione vale solo per i parcheggi obbligatori.
La situazione cambia per i posti auto realizzati in aree private per libera scelta speculativa di un imprenditore, che rappresentano una modificazione edilizia del territorio, assimilabile a tutte le altre forme di edificazione soggette a concessione e ai relativi oneri.
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