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"Sostanze pericolose: istruzioni per l’uso"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza
08/02/2013 - Per migliorare la formazione e l'informazione dei lavoratori sui rischi derivanti dall’utilizzo di
agenti chimici pericolosi, anche alla luce delle normative europee, la Consulenza Tecnica Accertamenti Rischi e Prevenzione (CONTARP) dell’ Inail ha realizzato due volumi informativi di carattere divulgativo: “
Agenti chimici pericolosi: istruzioni ad uso dei lavoratori” e “
Sostanze pericolose: istruzioni per l’uso”.
Dopo aver presentato il primo volume, ed esserci soffermati prima sui dati relativi alle malattie professionali e poi sui valori limite di esposizione professionale, presentiamo oggi il
secondo volume.
“
Sostanze pericolose: istruzioni per l’uso” raccoglie diverse
schede informative, sotto forma di “brevi istruzioni”,
sulle corrette modalità di gestione delle sostanze pericolose nei diversi comparti produttivi.
Ogni istruzione è rivolta ai lavoratori ed è accompagnata da un
breve commento che cerca di sintetizzare “le motivazioni per le quali è
necessario tenere un corretto comportamento”.
Le istruzioni rappresentano una “
sintesi delle
principali misure di prevenzione ed igieniche da seguire nella
manipolazione, stoccaggio e smaltimento degli agenti chimici pericolosi e
nella gestione dei DPI”. Sintesi che può essere utilizzata sia come
materiale informativo e divulgativo (anche da appendere in punti
strategici dell’area produttiva), che come materiale di supporto a un
momento formativo e di discussione.
I
temi riguardano etichettatura, schede dati di sicurezza,
modalità operative, misure di protezione collettiva, DPI, stoccaggio,
procedure di emergenza, igiene del lavoro, informazione e formazione,
segnaletica di sicurezza, rifiuti, ...
Rimandandovi alla lettura integrale del volume, riportiamo alcune delle istruzioni presentate.
Etichettatura:
- “leggi sempre l’etichetta prima di utilizzare un prodotto chimico. Non farlo significa ignorare i rischi che si corrono;
- non travasare sostanze in contenitori diversi dagli originali. Se
devi farlo, ricordati di bonificare prima accuratamente il nuovo
contenitore, togliendo, se presente, la vecchia etichetta ed
etichettandolo di nuovo;
- verifica che tutti i materiali pericolosi siano propriamente
etichettati. Se non sei sicuro di cosa contiene un contenitore, evita di
usarne il contenuto e avverti il tuo superiore”.
Procedure e
modalità operative:
-
“segui sempre le procedure di lavoro e manipola le sostanze pericolose secondo
le istruzioni ricevute. Eviterai di correre rischi inutili;
-
trasporta sostanze e materiali pericolosi secondo le procedure o le istruzioni
di sicurezza. Il trasporto di sostanze chimiche pericolose, specie se contenute
in recipienti di vetro, deve essere eseguito con precauzione, utilizzando
cestelli o carrelli dotati di recipienti di contenimento, atti a ricevere
eventuali spandimenti di materiale;
-
segui sempre scrupolosamente le procedure di lavoro quando operi in luoghi a scarso
ricambio d’aria o confinati (scantinati, cunicoli, vasche, serbatoi etc.).
Ricordati che in tali ambienti sono particolarmente rilevanti i rischi di
presenza di agenti tossici, di carenza di ossigeno e di incendio/esplosione;
-
non entrare in luoghi a scarso ricambio d’aria o confinati prima che sia stata
verificata la presenza di aria respirabile e senza indossare idonei DPI. In
tali ambienti i rischi per la tua incolumità fisica potrebbero essere molto
elevati”;
-
“non lasciare senza controllo reazioni chimiche in corso. Le conseguenze
potrebbero lasciarti senza fiato;
-
evita di lavorare da solo in situazioni ad alto rischio (sostanze o
apparecchiature o reazioni a rischio, box per alte pressioni, celle fredde
etc.). Essere almeno in due è sempre meglio;
-
non sostare nella zona di esposizione ad agenti chimici se non necessario.
Eviterai esposizioni inutili;
-
ricordati di chiudere ermeticamente i recipienti aperti dopo l’uso e prima di
riporli in magazzino. Eviterai emissioni di sostanze volatili pericolose ed
inutili esposizioni;
-
se non espressamente indicato, evita di mescolare le sostanze chimiche. Non
puoi prevedere come reagiranno;
-
non usare recipienti sporchi o contenenti residui di agenti chimici diversi da
quelli che devi introdurre, specie se non sono noti. Bisogna prestare
attenzione alle possibili incompatibilità tra sostanze chimiche diverse;
-
nelle operazioni di
travaso,
opera con cautela ed evita gli sversamenti, anche adoperando dispositivi e
sistemi di contenimento (ad esempio, bacinelle). Eviterai anche di dover
pulire, oltre che di correre rischi;
-
non ostruire i quadri elettrici ed i quadri contenenti i dispositivi
d’intercettazione e regolazione dei fluidi (gas da bombole, metano, acqua,
etc.). In situazioni di pericolo potervi accedere può essere di vitale
importanza;
-
durante le operazioni di manutenzione assicurati che tubazioni e
apparecchiature sulle quali operi siano opportunamente intercettate. Eviterai
spiacevoli sorprese”.
Misure di
protezione collettiva:
-
“quando lavori, metti sempre in funzione i sistemi di aspirazione localizzata
e/o le cappe di aspirazione, se disponibili. Eviterai l’emissione di inquinanti
nell’ambiente di lavoro;
-
chiedi che i filtri degli aspiratori siano controllati periodicamente e
sostituiti, quando necessario. È importante per la tua salute che gli impianti
di aspirazione funzionino al meglio;
-
non metterti davanti agli aspiratori, cioè tra loro e le fonti di emissione
delle sostanze pericolose, e non collocare in tale posizione alcun tipo di
ostacolo come attrezzature, arredi etc. Tali comportamenti ti espongono al
rischio di inalare comunque gli inquinanti”.
DPI:
-
“evita ogni contatto della pelle con sostanze corrosive, irritanti,
sensibilizzanti utilizzando guanti idonei. Se ciò comunque
avvenisse, procedi ad un immediato ed abbondante lavaggio con acqua corrente;
-
qualora siano richiesti per l’attività che stai svolgendo, indossa
correttamente i DPI seguendo le istruzioni ricevute; non modificarli di tua
iniziativa, controllane lo stato di pulizia, manutenzione ed efficienza. Sono
dispositivi personali usati per proteggersi, devono essere indossati
correttamente e mantenuti in buono stato”.
Stoccaggio:
-
“non tenere in deposito sul posto di lavoro quantitativi di agenti pericolosi
superiori a quelli necessari per l’uso quotidiano. Ricordati che dopo l’uso
tali agenti devono essere riportati in magazzino;
-
conserva i prodotti pericolosi entro appositi armadi di sicurezza adatti al
tipo di pericolo e possibilmente muniti di aspirazione, all’esterno dei quali
devono essere riportati i simboli di pericolo propri del contenuto;
-
non immagazzinare insieme sostanze tra loro incompatibili. È buona norma tenere
separato ciò che non va d’accordo, di qualunque cosa si tratti;
-
conserva sempre i materiali infiammabili lontano dalle fonti di innesco (scintille, fiamme
libere, superfici calde, cariche elettrostatiche, etc). Eviterai il rischio di
incendi;
-
non lasciare materiali pericolosi in depositi incontrollati. Potresti
pentirtene”.
Igiene del Lavoro:
-
“osserva le misure igieniche che sono state predisposte in azienda. Non sono
state pensate a caso, ma per assicurare una migliore tutela della salute;
-
rispetta il divieto di fumo e non fumare
durante lo svolgimento del tuo lavoro. Tieni presente che fumare può provocare
incendi e che il fumo potenzia gli effetti nocivi delle sostanze pericolose;
-
non mangiare o bere durante lo svolgimento del tuo lavoro. Tramite ingestione
possono essere facilmente introdotte nell’organismo sostanze chimiche
pericolose;
-
indossa indumenti da lavoro appropriati, toglili al termine del turno di lavoro
e se previsto in occasione della pausa pranzo. Accidentalmente potresti venire
a contatto con sostanze pericolose;
-
conserva gli abiti da lavoro separatamente dagli indumenti civili. È un modo
per non portare a casa i rischi del tuo lavoro;
-
prima di portare gli indumenti da lavoro a casa per il lavaggio chiedi al tuo
Datore di lavoro se è previsto un servizio di lavanderia aziendale. Comunque a
casa lavali separatamente;
-
presentati sempre alle visite mediche aziendali e sottoponiti agli esami
clinici previsti. È un obbligo del lavoratore previsto dal D.Lgs. 81/2008 e
s.m.i.;
-
laddove è prevista la sorveglianza sanitaria segnala al Medico Competente
eventuali problemi e anomalie riscontrati. Aiutano il Medico Competente a
valutare meglio le condizioni di salute sul luogo di lavoro;
-
a fine turno lascia la postazione di lavoro in condizioni di sicurezza. La
sicurezza dei tuoi compagni dipende anche da te;
-
provvedi alla pulizia dei locali, delle attrezzature e degli impianti in
condizioni di sicurezza, seguendo le istruzioni ricevute. Un ambiente pulito e
ordinato è fonte di minori rischi”.
Le
schede si concludono ricordando ai lavoratori di segnalare al superiore o al
RSPP situazioni anomale pericolose. E di collaborare all’effettuazione dei
campionamenti periodici delle sostanze
pericolose presenti sul luogo di lavoro. Sarà un contributo - suggeriscono
le schede a ogni lavoratore - “al miglioramento della salute e sicurezza nel
tuo luogo di lavoro”.
Consulenza
Tecnica Accertamenti Rischi e Prevenzione dell’Inail, “ Sostanze
pericolose: istruzioni per l’uso” (formato PDF, 1.79 MB).
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