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"Un modello di Piano Operativo di Sicurezza"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza
09/04/2013 -
È disponibile sul sito del CPT Firenze un modello di POS con lo
schema di tutte le informazioni e le misure di sicurezza da inserire nel
documento ai sensi del D.Lgs. 81/08 e smi.
Ricordiamo che il POS o piano operativo di sicurezza é
redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai
sensi dell’articolo 17 del D.lgs. 81/08 in riferimento al singolo
cantiere interessato e, come indicato nell’Allegato XV del decreto, deve
contenere i seguenti elementi:
“a) i dati identificativi dell’impresa esecutrice, che comprendono:
1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;
2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;
3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed
evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in
cantiere, del rappresentante dei
lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;
4) il nominativo del medico competente ove previsto;
5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;
7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti
dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere
per conto della stessa impresa;
b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice;
c) la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
d) l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;
e) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;
f) l’esito del rapporto di valutazione del rumore;
g) l’individuazione delle misure preventive e protettive,
integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto,
adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in
cantiere;
h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
i) l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;
l) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.”
Il
modello reso disponile dal CPT Firenze è sostanzialmente diviso in due parti: nella
prima parte sono riportate le notizie di carattere generale mentre la seconda
parte è composta da schede attinenti le singole fasi lavorative. In ogni scheda
sono indicati i rischi e le procedure che si intendono adottare per lavorare in
sicurezza.
Il
dettaglio del contenuto del modello:
-
anagrafica dell’impresa
soggetti
interessati
interventi
formativi ed informativi
-dati relativi al
cantiere e ai lavori da eseguire
dati
relativi al cantiere, soggetti di riferimento
indicazione
delle lavorazioni affidatarie in subappalto
elenco
delle lavorazioni
elenco
dei ponteggi – dei ponti su ruote o altre opere provvisionali – delle macchine
o attrezzature che si utilizzeranno in cantiere
elenco
dei dispositivi di protezione individuale (d.p.i.) forniti ai lavoratori
caratteristiche
dell’ impianto elettrico
elenco
delle sostanze e prodotti pericolosi che saranno utilizzati
-
scheda tipo della fase di lavorazione
descrizione
della lavorazione
individuazione
dei rischi provenienti dalla lavorazione
modalità
di gestione in sicurezza della fase lavorativa e misure di prevenzione
d.p.i.
necessari
Piano Operativo di
Sicurezza relativo ai lavori di impresa, CPT Firenze (formato .doc, 37 kB).
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