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"Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro"
fonte www.puntosicuro.it / Edilizia
24/05/2013 - Nel mondo edile le principali figure che concorrono alla sicurezza di cantiere sono il committente, il
coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il
coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. E il fulcro dell’attività dei coordinatori di cantiere è l’eliminazione, la programmazione e la gestione delle
interferenze lavorative tra
le diverse imprese operanti all’interno del cantiere. Interferenze che
sono la causa di molti degli infortuni che avvengono ogni anno nel
mondo edile.
Per comprendere le specificità e le criticità di queste figure professionali, l’
Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha deciso di condurre nel 2013 una ricerca, tramite questionario, per raccogliere la percezione dei
coordinatori di cantiere riguardo alla formazione e alla sicurezza sul lavoro in un settore delicato come quello edile.
La ricerca – realizzata con il patrocinio e la collaborazione di Federcoordinatori - si intreccerà, attraverso precise
analisi comparate, con le precedenti ricerche condotte da AiFOS in questi anni per tracciare un
quadro reale della situazione della formazione e della tutela della salute e sicurezza in Italia.
Nel
2009 AiFOS ha raccolto il
parere dei
lavoratori rilevando che il
78% degli intervistati non aveva ricevuto formazione, ma aveva solo un’esperienza
maturata direttamente sul posto di lavoro. Nel
2010 sono state raccolte le problematiche del
formatore alla sicurezza: ne è risultata una figura di formatore attento che comprende la necessità di una
specifica formazione. Nel
2011 il parere
dei
datori di lavoro ha rivelato una
carente conoscenza del ruolo dei soggetti coinvolti nell’organizzazione della
sicurezza e, infine, nel
2012 è
stata portata avanti una ricerca sui
medici
competenti e medici del lavoro. Una ricerca che ha mostrato come il medico
del lavoro italiano si ponga spesso come un libero professionista “solitario”. E
come siano ancora presenti difficoltà nel collaborare alla stesura della
valutazione dei rischi e nel partecipare ai momenti formativi.
I risultati dell’elaborazione dei dati dei questionari del 2013 relativi ai
coordinatori verranno raccolti, presentati e commentati nel
Rapporto AiFOS 2013 e saranno spunto di
riflessione per esperti del settore e rappresentanti delle parti sociali. La
ricerca sarà inoltre pubblicata nel n. 4 dei
Quaderni della sicurezza AiFOS 2013 e presentata nel corso di un
convegno a Roma il prossimo 4 dicembre 2013.
Il
questionario,
composto da 50 domande, si sofferma su
diversi aspetti dell’attività dei coordinatori.
Ad esempio, sulla frequentazione e sul parere relativo ai corsi di
aggiornamento, formazione o specializzazione seguiti. Il coordinatore
può
indicare quale sistema ritiene più utile e idoneo per un migliore
svolgimento
della formazione (in aula con lezioni frontali, con simulazioni di casi
aziendali, con incontri ed esperienze aziendali, sui rischi specifici
dell’azienda, online o in modalità e-Learning, in modalità aula e
online, ...).
Inoltre vengono vagliate le principali esperienze professionali, non solo
in relazione ai ruoli ricoperti, ma anche alle principali difficoltà
riscontrate nell’elaborazione dei documento richiesti dalla normativa vigente e
agli strumenti utilizzati, ad esempio con riferimento alla redazione del Piano
di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e del Fascicolo dell’opera.
Vengono poi richiesti dati relativi ai rilievi operati dal Committente o
dal Responsabile dei Lavori relativamente ai PSC, al numero delle visite in
cantiere e alle visite e ai rapporti con gli organi di vigilanza.
Infine vengono sondati i rapporti con gli altri attori coinvolti in
cantiere, ad esempio con il Committente, il Responsabile dei Lavori e il
progettista.
Ricordiamo che, nei casi previsti dal Testo Unico in materia di tutela
della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), il
committente - o il responsabile dei lavori da esso delegato - ha l'obbligo di
designare il coordinatore in fase di progettazione contestualmente
all'affidamento dell'incarico di progettazione e il coordinatore in fase di esecuzione
prima dell’affidamento dei lavori.
Questi alcuni dei
compiti
assegnati dal D.Lgs. 81/2008 ai coordinatori di cantiere:
- al coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP) spetta: la redazione del piano di sicurezza e
coordinamento; la redazione del
fascicolo tecnico sulle procedure di sicurezza che dovranno osservare coloro
che provvederanno alla successiva manutenzione dell’opera; il coordinamento nelle
fasi di progettazione per assicurarsi che vengano applicate le misure generali
di salvaguardia della sicurezza nei cantieri;
- al coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) spetta la verifica, il coordinamento e il
controllo di tutte le imprese e i lavoratori autonomi che partecipano
all’esecuzione dell’opera.
Il questionario è compilabile direttamente dai coordinatori cliccando su
questo link.
Tutti i dati, raccolti in forma rigorosamente anonima, saranno trattati
statisticamente - nel pieno rispetto della normativa sulla privacy di cui alla
legge D. Lgs. n. 196/03 - e non saranno riconducibili al singolo coordinatore,
alla singola azienda o opera.
L’associazione
AiFOS invita
dunque tutti i coordinatori di cantiere a compilare il questionario ed a diffondere il link
ad altri colleghi, al fine di ampliare il campione rappresentativo che costituirà
la base della ricerca e favorire il futuro miglioramento del ruolo dei
coordinatori nella tutela della salute e sicurezza nei cantieri edili.
Chi volesse avere
informazioni su come visionare,
ricevere, utilizzare il questionario può fare riferimento a AiFOS via Branze,
45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031
- fax 030.6595040 www.aifos.it - info@aifos.it
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