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"Idrossido di ammonio e rischio infiammabilità "
fonte www.insic.it / Rischio incendio
04/05/2016 -
Il quesito della settimana, riguarda il comportamento in caso di incendio, ovvero il punto di
infiammabilità -determinato in base alle norme di cui al D.M. 17/12/1977
allegato V- dell'idrossido di ammonio in concentrazione pari al 24%,
sia in fase vapore che condensato e raffreddato per ottenere il prodotto
finito in fase liquida.Risponde
Sandro Marinelli, (Dirigente AR Corpo VV.F).
Secondo l'Esperto
L' idrossido di ammonio, il cui trasporto ed utilizzo, è regolamentato dalle norme europee sulle Sostanze Pericolose, non è un prodotto infiammabile allo stato liquido (basta consultare la scheda tecnica), ma può rilasciare vapori che, in determinate condizioni, possono risultare infiammabili e persino esplosivi, in funzione della concentrazione e delle sostanze con le quali vengono in contatto i vapori. In caso di incendio, vanno raffreddati i contenitori contenenti il prodotto in fase liquida ed il vero pericolo è costituito dal rilascio in ambiente del prodotto la cui tossicità e corrosività può causare gravi danni agli occhi, alla pelle ed alle vie respiratorie.
Come estinguenti si possono usare sia il water mist, che la CO2, la schiuma e persino le polveri. Ovviamente, in caso di incendio che coinvolga tale prodotto, vanno utilizzati, per l'intervento, autorespiratori per evitare l'inalazione dei vapori che, si ripete, sono altamente tossici per l'uomo e corrosivi.
Secondo l'Esperto
L' idrossido di ammonio, il cui trasporto ed utilizzo, è regolamentato dalle norme europee sulle Sostanze Pericolose, non è un prodotto infiammabile allo stato liquido (basta consultare la scheda tecnica), ma può rilasciare vapori che, in determinate condizioni, possono risultare infiammabili e persino esplosivi, in funzione della concentrazione e delle sostanze con le quali vengono in contatto i vapori. In caso di incendio, vanno raffreddati i contenitori contenenti il prodotto in fase liquida ed il vero pericolo è costituito dal rilascio in ambiente del prodotto la cui tossicità e corrosività può causare gravi danni agli occhi, alla pelle ed alle vie respiratorie.
Come estinguenti si possono usare sia il water mist, che la CO2, la schiuma e persino le polveri. Ovviamente, in caso di incendio che coinvolga tale prodotto, vanno utilizzati, per l'intervento, autorespiratori per evitare l'inalazione dei vapori che, si ripete, sono altamente tossici per l'uomo e corrosivi.
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