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"Una scheda per la gestione del rischio nei lavori in quota"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza Macchine ed Attrezzature
26/03/2015 -
Nelle
scorse settimane PuntoSicuro ha presentato le Linee d’Indirizzo per l’implementazione dei Sistemi di
gestione per la salute e sicurezza Sgsl-Gatef (Gas, Acqua, Teleriscaldamento,
Elettricità, Servizi funerari). Linee d’indirizzo che hanno la
finalità di fornire indicazioni operative per strutturare un sistema organico di gestione utile a
garantire miglioramenti nella tutela della salute e della sicurezza dei
lavoratori.
Ci soffermiamo oggi sull’attività di pianificazione e sull’attività di identificazione e valutazione dei pericoli necessaria per individuare le misure di prevenzione e protezione più adatte. Riportiamo in particolare la scheda di gestione dei rischi specifici relativa al rischio infortunio nei lavori in quota (Allegato D.2).
Ci soffermiamo oggi sull’attività di pianificazione e sull’attività di identificazione e valutazione dei pericoli necessaria per individuare le misure di prevenzione e protezione più adatte. Riportiamo in particolare la scheda di gestione dei rischi specifici relativa al rischio infortunio nei lavori in quota (Allegato D.2).
Allegato D.2
Il rischio infortunio nei lavori in quota
Termini e definizioni
Lavoro in
quota:
attività lavorativa che espone il
lavoratore al rischio di caduta da una quota superiore a 2 m rispetto ad un
piano stabile
Rischio da
lavoro in quota:
situazione rischiosa alla quale viene
esposto il lavoratore a seguito dello svolgimento di attività lavorativa ad
oltre 2 m rispetto ad un piano stabile
Caduta
dall’alto:
caduta di un addetto ad effettuare lavori
in quota da qualsiasi entità posta ad oltre 2 m di altezza rispetto ad un
piano stabile dovuta alla perdita di equilibrio del lavoratore, all’assenza di
adeguate protezioni (collettive o individuali), ecc.
Sospensione
inerte: condizione che determina
in un individuo imbragato ed immobile a seguito di perdita di conoscenza, il
“sequestro” del sangue verso gli arti inferiori con mancato ritorno al cuore
Effetto
pendolo: azione conseguente
all’entrata in funzione di un sistema di ritenuta a seguito di un “volo” del
lavoratore che provoca lo svolgimento della fune fissata al punto
di ancoraggio e produce, in determinate circostanze e condizioni,
l’oscillazione del lavoratore stesso che può urtare contro un ostacolo od il
suolo
Lesioni
generiche (schiacciamenti, cesoiamenti, colpi, impatti, tagli): effetti causati al lavoratore
dall’investimento di masse cadute
dall’alto durante il trasporto con gru, argani, ecc.
Scopo
- Definire una metodologia per identificare e valutare, in modo puntuale e
sistematico, le situazioni di rischio derivanti dall’esecuzione delle attività
dei lavoratori e dei terzi che accedono alle strutture e alle opere
provvisionali per effettuare le lavorazioni in quota
- Definire i criteri e le
modalità organizzative per gestire, controllare, prevenire e minimizzare il
rischio infortuni derivanti dal lavoro in quota
Risultati attesi
La gestione efficace dei
rischi connessi alle attività che si svolgono durante l’esecuzione di lavori in
quota
Normativa applicabile
D.lgs. n. 81/08 e s.m.i. – artt.
111, 112, 114,115, da 122 a 131, da 134 a 140 e allegato XXII
Accordo Stato Regioni 18 ottobre 2006; Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali - Circolare n. 29 del 27/8/2010
Azioni
1. Identificare sistematicamente le situazioni di rischio presenti nel
luogo ove occorre effettuare un lavoro in quota, prendendo in considerazione:
-la specificità del luogo
-le infrastrutture, le
apparecchiature ed i materiali (forniti sia dall'organizzazione sia da terzi)
-le interazioni tra le attività interne e gli appaltatori
-le attività dei soggetti
che hanno accesso alle aree interessate da lavori in quota, inclusi terzi ed
appaltatori
-i rischi che
possono derivare da fonti esterne ai luoghi di lavoro
2. Assegnare alle situazioni di rischio individuate un ordine di priorità
in funzione della specificità del contesto lavorativo (attraverso
l’elaborazione di adeguati criteri di valutazione della entità/significatività
di tali situazioni) e definire le relative priorità di intervento
3. Identificare le misure atte a prevenire, eliminare e/o mitigare i rischi
attraverso:
-la verifica dei requisiti
di qualificazione dei dipendenti e dei terzi che accedono alle strutture ed
alle opere provvisionali per effettuare lavorazioni in quota
-l’adeguata informazione,
formazione e addestramento del personale addetto al lavoro in quota
-la dotazione di DPI,
strumentazione ed attrezzature idonee nonché l’addestramento al loro corretto
utilizzo
4. Adottare ed efficacemente attuare, in tutte le fasi delle lavorazioni in
quota, una procedura di lavoro specificamente diretta ad eliminare ovvero
ridurre al minimo i rischi propri di tali attività, comprensiva della eventuale
fase di soccorso
5. Individuare gli indicatori
di prestazione
6. Individuare le risorse
umane, strumentali ed economiche per attuare le misure di cui sopra
7. Implementare le misure
di controllo e mettere in atto un efficace controllo operativo
Ruoli e responsabilità
Datore di
Lavoro
- Identifica i pericoli, i rischi e le relative priorità
- Adotta le misure idonee a
prevenire o a mitigare i rischi legati alle lavorazioni in quota
- Adotta un sistema di
autorizzazione e controllo degli accessi
- Individua e dispone le
risorse necessarie per la gestione dello specifico rischio
- Adotta la procedura di
lavoro specificamente diretta a eliminare o, ove impossibile, ridurre al minimo
i rischi legati al lavoro in quota
- Elabora gli indicatori di
prestazione
Dirigenti
- Attuano le misure stabilite dal Datore di Lavoro organizzando l’attività
lavorativa
- Coordinano e verificano
l’attuazione delle misure stabilite per la riduzione e/o la mitigazione dei
rischi
- Collaborano
all’individuazione degli indicatori di prestazione
Preposti
-Vigilano sul rispetto
delle procedure e delle prestazioni
- Segnalano tempestivamente
al Datore di Lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle
attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni
altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali
vengano a conoscenza sulla base della formazione ricevuta e gli eventuali
accessi non autorizzati
Lavoratori
-Utilizzano e conservano in
maniera corretta le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati
pericolosi nonché i dispositivi di sicurezza e i DPI
- Partecipano ai corsi di
formazione specifici
RSPP
Collabora con il Datore di
Lavoro alla valutazione dei rischi specifici nei lavori in quota.
Medico
Competente
Collabora con il Datore di
Lavoro ed il Servizio di Prevenzione e Protezione nelle attività di valutazione
e stesura del DVR, alla programmazione, ove necessario, della sorveglianza
sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela
della SSL e, per la parte di propria competenza, alla organizzazione del
servizio di primo soccorso e alla formazione
RSGSL
- Collabora con il Datore
di Lavoro alla valutazione dei rischi specifici dei lavori in quota
- Verifica
l'implementazione e l’aggiornamento delle eventuali procedure del processo
Documentazione di riferimento
- DVR
- DUVRI
- Registro Controllo Operativo
- Registro dei DPI
- PIMUS e documentazione
relativa al cantiere
- Attestazione dei requisiti di qualificazione dei lavoratori addetti alla
costruzione di opere provvisionali
- Procedura di lavoro
specificamente diretta ad eliminare ovvero a ridurre al minimo i rischi propri
delle attività relative ai lavori in quota
- Registro delle attività
formative e di addestramento
- Evidenze documentali dei
risultati delle verifiche di apprendimento e delle attività formative ed
informative svolte
- Relazione sanitaria
anonima
Indicatori di prestazione
- Grado di conoscenza delle
procedure da parte dei dipendenti (sulla base di audit annui)
- Dati annui di analisi di
infortuni/incidenti/mancati incidenti avvenuti in relazione ai lavori in quota
- Dati annui di analisi di
infortuni avvenuti nelle imprese appaltatrici/lavoratori autonomi
- n° annuo di non
conformità in accertamento requisiti delle imprese/lavoratori autonomi
- Ore annue di formazione
frequentate, esito verifiche apprendimento
- n° annuo di segnalazioni
di non rispetto procedure
- Risultati annui dei
protocolli specifici di sorveglianza
sanitaria laddove prevista
RPS
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