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"Sicurezza in edilizia: i ponteggi metallici fissi di facciata"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza Macchine ed Attrezzature
04/05/2015 - La
direttiva europea CE/45/2001 ha introdotto in Europa l'obbligo del
calcolo per i ponteggi e sono state emanate norme europee per la fabbricazione e le prove delle attrezzature provvisionali di lavoro e dei ponteggi di facciata.
La “diffusione dei calcolatori, lo sviluppo di nuovi software e
l'allargamento del mercato a livello globale, che va ben oltre il
contesto italiano, fanno sì che la fabbricazione e realizzazione di un’ opera provvisionale venga
richiesta dal mercato secondo la recente normativa europea, che
richiama i principi progettuali con l'analisi del secondo ordine e
quelli sperimentali collegati ad essi. Tale approccio risulta pertanto,
oltre che una innovazione tecnologica e scientifica, una necessità sia
commerciale da parte dei fabbricanti, che di conoscenza delle
istituzioni pubbliche preposte al controllo del prodotto e alla
consulenza scientifica sullo stesso”.
A parlare in questi termini è una
nuova pubblicazione Inail,
realizzata dal Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli
Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici (DIT), dal titolo “
I ponteggi metallici fissi di facciata.
Determinazione del valore nominale della resistenza caratteristica secondo la
UNI EN 12811-3:2005 dei dispositivi di collegamento montante-traverso realizzati
con sistemi modulari”.
Lo studio - a cura - si inserisce
in particolare nell'ambito della linea di ricerca L17 "
L'innovazione tecnologica relativa allo
sviluppo di strumenti e metodologie atte al miglioramento della sicurezza delle
attrezzature provvisionali utilizzate nei cantieri temporanei o mobili con
particolare riferimento ai ponteggi metallici fissi di facciata" che
fa parte, a sua volta, del programma di ricerca P03 "
La sicurezza nel settore delle costruzioni".
La
linea di ricerca L17 si propone di studiare “le opere provvisionali
impiegate nei cantieri
temporanei o mobili mediante l'analisi della normativa europea esistente e
l'individuazione di strumenti che ne facilitino l'applicazione”. E lo studio
pubblicato dall’Inail si propone di “analizzare il comportamento strutturale
dei dispositivi di collegamento montante-traverso nei ponteggi metallici fissi
di facciata realizzati con sistemi modulari. In particolare se ne vuole
determinare il valore nominale della resistenza caratteristica facendo
riferimento alla
UNI EN 12811-3:2005”.
Infatti secondo la suddetta
norma, la
valutazione della resistenza
“deve essere effettuata sulla base dei risultati delle prove sperimentali, per
le quali la stessa fornisce i requisiti da rispettare. Essi risultano comunque
generici e riguardano le prove di carico su attrezzature di lavoro in
generale”.
E dopo un'attenta analisi della
norma nello studio viene proposta “una
procedura
di prova per la valutazione del dispositivo di collegamento montante traverso,
compatibile con i requisiti generali imposti dalla UNI EN 12811-3:2005”.
Inoltre lo studio comprende “una
fase sperimentale che ha avuto lo scopo di acquisire elementi utili per la
messa a punto della procedura stessa. La redazione di codici guida costituisce
possibile ulteriore obiettivo insieme allo studio di un ampio spettro di opere
provvisionali”.
Ricordiamo che nel documento sono
riportati i
requisiti per le prove
sperimentali, necessarie alla valutazione del valore nominale del momento
di giunzione caratteristico dei dispositivi di collegamento montante traverso,
secondo la:
- UNI EN 12810-2:2004 " Ponteggi
di facciata realizzati con componenti prefabbricati - Parte 2: Metodi
particolari di progettazione strutturale";
- UNI EN 12811-3:2005
"Attrezzature provvisionali di lavoro - Parte 3: Prove di carico".
Requisiti che di fatto individuano il carico massimo stimato come il fattore da
cui partire per poter eseguire le prove stesse.
In conclusione dello studio si
indica che l'analisi della UNI EN 12811-3:2005 ha condotto allo sviluppo di
procedure di prova necessarie alla determinazione dei seguenti parametri:
- corretta velocità di
spostamento da imporre;
- resistenza caratteristica nel
verso positivo o negativo del carico;
- range di carico ciclico
completo per le prove a collasso;
- ampiezza delle fasi di carico e
del numero di scarichi a zero oltre la fase ciclica per le prove a
collasso;
- resistenza caratteristica
nominale nel verso positivo o negativo del carico.
Rimandando ad una lettura
integrale del documento, riportiamo alcune indicazioni riguardo alla necessità
di ripensare alla
definizione classica
di rottura.
Si ritiene infatti che “debba
essere stabilita la definizione di condizione di rottura e di conseguenza il significato
di carico massimo, posto alla base del calcolo della resistenza caratteristica
del dispositivo di collegamento, attraverso la prosecuzione dell'attività di
ricerca.
I risultati potranno essere
utilizzati per favorire la revisione delle norme UNI EN 12810-2:2004 e UNI EN
12811-3:2005”.
Riportiamo un breve
indice del documento:
1. Analisi della UNI EN 12811-3:2005
2. Requisiti per le prove sperimentali secondo la UNI EN
12810-2:2004 e la UNI EN 12811-3:2005
necessarie alla valutazione del valore nominale del momento
di giunzione caratteristico
dei dispositivi di collegamento montante traverso
3. Definizione dei requisiti delle prove pilota in accordo
alla UNI EN 12811-3:2005
3.1 Prove pilota per la taratura della strumentazione in
termini di velocità di spostamento da imporre (v)
3.2 Prove pilota per la valutazione di Rk+
(tre metodi alternativi)
3.3 Prove pilota per la valutazione di Rk -
(tre metodi alternativi)
3.4 Stima del numero di provini necessari per l’esecuzione
delle prove pilota
3.5 Prove cicliche per la valutazione di Rk,nom+
e di Rk,nom-
3.6 Stima del numero di provini necessari per l’esecuzione
delle prove cicliche per la valutazione di Rk,nom+ e di Rk,nom-
3.7 Valutazione di Rk,nom+ e di Rk,nom-
dai risultati delle prove sperimentali
4. Campagna di sperimentazione
4.1 Disposizione e procedimento di prova
4.2 Risultati sperimentali
5. Conclusioni
Appendice: UNI EN 12811-3:2005, estratto del punto 10
INAIL - Dipartimento Innovazioni
Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici, “ I ponteggi metallici fissi di facciata. Determinazione del
valore nominale della resistenza caratteristica secondo la UNI EN 12811-3:2005
dei dispositivi di collegamento montante-traverso realizzati con sistemi
modulari”, a cura di Luigi Cortis,
Francesca Maria Fabiani, Luca Rossi e Davide Geoffrey Svampa con la
collaborazione di Carlo Ratti e Calogero Vitale (formato PDF, 3.17 MB).
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RTM
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