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"Sostanze chimiche: i nuovi pittogrammi di pericolo e l’helpdesk "
fonte www.puntosicuro.it / Rischio Chimico
26/05/2015 -
Come le sostanze anche le miscele
chimiche pericolose dovranno essere immesse sul mercato dal 1 giugno
prossimo applicando i nuovi criteri di classificazione, etichettatura ed
imballaggio.
Si tratta spesso di prodotti di
uso quotidiano, per esempio detergenti e disincrostanti per l’igiene della
casa, che contengono sostanze chimiche come l’acido solforico nei prodotti
disgorganti, l’acido fosforico nei prodotti disincrostanti o l’ipoclorito di
sodio nei prodotti sbiancanti.
Sostanze chimiche pericolose che
l’Unione Europea già nel 2009 aveva regolato attraverso il CLP (Classification,
Labelling and Packaging), un regolamento che disciplina le dicitura nelle
etichette, con l’obiettivo di renderle uniformi e che dal primo giugno diventa
obbligatorio anche per le miscele. L’applicazione del regolamento potrà
comportare alcune criticità per le imprese coinvolte.
Per questo motivo il Centro Nazionale
Sostanze Chimiche (CSC) dell’Istituto Superiore di Sanità, istituito nel 2007 a
supporto dell’Autorità Competente italiana per l’implementazione dei
regolamenti europei REACH e CLP sulle sostanze e miscele pericolose, è il supporto
attivo attraverso l’Helpdesk, un servizio nazionale di assistenza ai
fabbricanti, agli importatori, ai distributori e utilizzatori che potranno
ricevere informazioni sulle responsabilità e sui rispettivi obblighi del
Regolamento per le sostanze chimiche. Il supporto è attuato attraverso la
pagina web del CSC Centro Sostanze Chimiche dove si può porre la domanda nel
"Form per quesiti" oppure consultare le "domande
frequenti". Il richiedente riceverà la risposta via mail.
Il regolamento prevede anche
l’utilizzo di nuovi pittogrammi a forma di diamante rosso con sfondo bianco e
sostituiranno i vecchi simboli quadrati di colore arancione applicati ai sensi
della legislazione precedente.
Dal 1°
giugno 2015 le sostanze e miscele devono essere etichettate secondo la
nuova normativa, ma fino al 1° giugno 2017 sarà ancora possibile trovare sul
mercato i vecchi pittogrammi poiché oggetto di deroga per le miscele già
presente sul mercato prima del 1 giugno 2015. Nell’etichetta saranno anche
presenti le indicazioni di pericolo H e le i consigli di prudenza P oltre ai
nomi delle sostanze presenti nella miscela che la fanno classificare come
pericolosa.
I nuovi pittogrammi
Un pittogramma di pericolo è
un'immagine presente su un'etichetta che include un simbolo di pericolo e
colori specifici allo scopo di fornire informazioni sui danni che una
particolare sostanza o miscela può causare alla nostra salute o all'ambiente.
Il regolamento CLP ha introdotto un nuovo sistema di classificazione ed
etichettatura relativo alle sostanze chimiche pericolose nell'Unione europea. I
pittogrammi sono peraltro stati modificati e sono in linea con il sistema
mondiale armonizzato delle Nazioni Unite.
I nuovi pittogrammi sono a forma
di diamante rosso con sfondo bianco e sostituiranno i vecchi simboli quadrati
di colore arancione applicati ai sensi della legislazione precedente. Dal 1°
giugno 2015 le sostanze e miscele debbono essere etichettate secondo la nuova
normativa, ma fino al 1° giugno 2017 sarà ancora possibile trovare sul mercato
i vecchi pittogrammi poiché oggetto di deroga per le miscele già presente sul
mercato prima del 1 giugno 2015. Nell’etichetta saranno anche presenti le
indicazioni di pericolo H e le i consigli di prudenza P oltre al/ai nome/i
della/e sostanza/e pericolose presenti nella miscela che la fanno classificare
come pericolosa.
Fig.1 Infiammabile. Cosa indica:
Gas altamente infiammabile. Gas infiammabile. Aerosol altamente infiammabile.
Aerosol infiammabile. Liquido e vapori facilmente infiammabili. Liquido e
vapori infiammabili. Solido infiammabile. Dove è possibile trovarlo: ad esempio
Olio per lampade, benzina, acetone
Fig. 2 comburente. Cosa indica:
Può provocare o aggravare un incendio; comburente. Può provocare un incendio o
un'esplosione; molto comburente. Dove è possibile trovarlo: ad esempio
Decolorante, ossigeno a scopi medici
Fig. 3 gas sotto pressione. Cosa
indica: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. Contiene gas
refrigerato; può provocare ustioni o lesioni criogeniche. Dove è possibile
trovarlo: Bombole del gas
Fig. 4 tossicità acuta. Cosa
indica: Letale se ingerito. Letale per contatto con la pelle. Letale se
inalato. Tossico: se ingerito. Tossico per contatto con la pelle. Tossico se
inalato. Dove è possibile trovarlo: ad esempio Pesticida, biocida, metanolo
Fig. 5 esplosivo. Cosa indica:
Esplosivo instabile. Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. Esplosivo:
grave pericolo di protezione. Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento
d'aria o di proiezione. Pericolo di esplosione di massa in caso d'incendio.
Dove è possibile trovarlo: ad esempio Fuochi d'artificio e munizioni
Fig. 6 gravi effetti sulla
salute. Cosa indica: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione
nelle vie respiratorie. Provoca danni agli organi. Può provocare danni agli
organi. Può nuocere alla fertilità o al feto. Sospettato di nuocere alla
fertilità o al feto. Può provocare il cancro. Sospettato di provocare il
cancro. Può provocare alterazioni genetiche. Sospettato di provocare
alterazioni genetiche. Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà
respiratorie se inalato. Dove è possibile trovarlo: ad esempio Trementina,
benzina, olio per lampade
Fig. 7 pericolo. Cosa indica: Può
irritare le vie respiratorie. Può provocare sonnolenza o vertigini. Può
provocare una reazione allergica cutanea. Provoca grave irritazione oculare.
Provoca irritazione cutanea. Nocivo se ingerito. Nocivo per contatto con la
pelle. Nocivo se inalato. Nuoce alla salute e all'ambiente distruggendo l'ozono
dello strato superiore dell'atmosfera. Dove è possibile trovarlo: ad esempio
Detersivi, detergente per bagno, fluido refrigerante
Fig. 8 corrosivo. Cosa indica:
Può essere corrosivo per i metalli. Provoca gravi ustioni cutanee e gravi
lesioni oculari. Dove è possibile trovarlo: ad esempio Prodotti disgorganti,
acido acetico, acido cloridrico, ammoniaca
Fig. 9 effetti sull’ambiente.
Cosa indica: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga
durata. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Dove è
possibile trovarlo: ad esempio Pesticidi, biocidi, benzina, trementina
Fonte: ISS
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