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"Autotrasporto: le responsabilità del fissaggio del carico"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza
17/03/2016 -
Più volte PuntoSicuro ha focalizzato l’attenzione sui rischi correlati al trasporto dei carichi,
carichi che possono essere, ad esempio, posizionati male o con un
inadeguato ammarraggio (ancoraggio). Ma quali sono le indicazioni per
le merci pericolose? Quali sono le buone pratiche per il fissaggio del carico? E come si ripartiscono le responsabilità?
Per rispondere a queste domande pubblichiamo un contributo di
alcuni nostri lettori sui profili di responsabilità relativi al corretto
fissaggio del carico.
Settore Autotrasporto: le criticità sui profili di responsabilità
relativi al corretto fissaggio del carico
Ing. Carmela Venere (Libero
Professionista, Ingegnere Edile, Consulente ADR – DGSA), Dott. Salvatore Di
Ruocco e Dott. Antonio Santarpia (Università degli Studi di Napoli Federico II,
Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle
Professioni Sanitarie della Prevenzione, Dipartimento di Sanità Pubblica).
Quando si
trasporta un carico, fissarlo in modo adeguato permette di evitare
danni al veicolo e lesioni ai passeggeri o ad altri utenti della strada, e di
evitare ingorghi dovuti alla perdita del carico.
Il carico non assicurato
adeguatamente può cadere, sbilanciare il veicolo e a volte può perfino farlo
rovesciare e urtare altri veicoli.
Nella filiera del trasporto merci
il quesito ricorrente è capire
a chi
compete il corretto posizionamento del carico sul veicolo ed il relativo
ammarraggio.
A tal proposito si indica che il
caricatore ha l'obbligo, tra gli altri,
"quando carica merci pericolose in un veicolo, in un grande container o in
un piccolo container, di osservare le prescrizioni concernenti il carico e alla
movimentazione"; per quest'ultime il cap. 7.5.7 Movimentazione e stivaggio
dell'
ADR recita quanto segue: “se il
caso, il veicolo o il container deve essere munito di dispositivi atti a
facilitare lo stivaggio e la movimentazione delle merci
pericolose. I colli contenenti merci pericolose e oggetti pericolosi non
imballati devono essere stivati con mezzi capaci di trattenere le merci (come
cinghie di fissaggio, traverse scorrevoli, supporti regolabili) nel veicolo o
nel container in modo da impedire, durante il trasporto, ogni movimento
suscettibile di modificare l’orientamento dei colli o di danneggiarli. Quando
le
merci pericolose sono trasportate
insieme ad altre merci (per esempio, grosse macchine o gabbie), tutte le merci
devono essere solidamente sistemate o inzeppate all’interno dei veicoli o dei
container per impedire che le merci pericolose si spandano.
Si può ugualmente impedire il
movimento dei colli riempiendo i vuoti mediante dispositivi di inzeppatura o di
bloccaggio e di tiraggio. Quando sono utilizzati dispositivi come nastri di
cerchiatura o cinghie, questi non devono essere troppo serrati al punto di
danneggiare o deformare i colli.
Le prescrizioni di questo
paragrafo si considerano rispettate se il carico viene stivato conformemente
alla
norma EN 12195-1:2010.
I colli non devono essere
impilati, salvo se sono progettati per questo scopo. Quando differenti tipi di
colli progettati per essere impilati sono caricati insieme, conviene tener
conto della loro compatibilità per quanto concerne l’impilamento. Se
necessario, si utilizzeranno dispositivi portanti per impedire che i colli
impilati su altri colli danneggino questi ultimi. Durante il carico e lo
scarico, i colli contenenti merci pericolose devono essere protetti contro i
danneggiamenti".
Volendo considerare solo l'
ADR,
la
responsabilità del carico e del
relativo fissaggio è del caricatore.
Esistono inoltre anche altri
riferimenti che vengono riportati di
seguito.
Fissazione del carico per il trasporto su strada: Linee guida europee
2014 sulle migliori pratiche
1.3. Responsabilità funzionali
Tutti i soggetti impegnati nel
processo logistico, compresi
imballatori,
caricatori, imprese di trasporto, operatori e conducenti, concorrono ad
assicurare che il carico sia adeguatamente imballato e caricato su un veicolo
adatto. È essenziale comprendere che le responsabilità relative alla fissazione
del carico si basano su convenzioni e regolamenti internazionali, sulla
legislazione nazionale e/o su contratti tra le parti in causa. Si consiglia
pertanto di stipulare un accordo contrattuale sulle responsabilità funzionali.
In assenza di tale accordo tra le parti coinvolte, e fatta salva la
legislazione vigente, la catena di responsabilità riportata di seguito
individua le principali
responsabilità
funzionali in materia di fissazione del carico:
Responsabilità/azioni relative alla pianificazione del trasporto
1. Corretta descrizione del
carico che comprende almeno
a) la massa del carico e di
ciascuna unità di carico;
b) la posizione del baricentro di
ciascuna unità di carico se non è al centro;
c) le dimensioni di imballaggio
di ciascuna unità di carico;
d) le limitazioni relative
all’impilamento e all’orientamento da applicare durante il trasporto;
e) tutte le informazioni
supplementari necessarie per la corretta fissazione del carico;
2. assicurare che le unità di
carico siano adeguatamente imballate per resistere alle sollecitazioni previste
in condizioni di trasporto normali, comprese le forze di ancoraggio
applicabili;
3. assicurare che le merci
pericolose siano correttamente classificate, imballate ed etichettate;
4. assicurare che i documenti di
trasporto per le merci pericolose siano debitamente compilati e sottoscritti;
5. assicurare che il veicolo e i
sistemi di fissazione siano idonei al carico da trasportare;
6. assicurare che il caricatore
abbia ricevuto tutte le informazioni relative alle funzionalità di fissazione
del carico
del veicolo;
7. assicurare che non possano
verificarsi interazioni indesiderate tra i carichi di caricatori diversi.
Responsabilità/azioni relative alle operazioni di carico
1. Accertarsi che vengano
caricate solo merci sicure e idonee al trasporto;
2. verificare la disponibilità di
un piano di fissazione del carico quando si inizia a caricare;
3. accertarsi che possano essere
forniti tutti i certificati dei componenti del veicolo utilizzati per la
fissazione del carico;
4. accertarsi che il veicolo sia
in buone condizioni e che il vano di carico sia pulito;
5. accertarsi che tutte le
attrezzature necessarie alla fissazione del carico siano disponibili e in buono
stato quando si inizia a caricare;
6. accertarsi che il pavimento
del veicolo non venga sollecitato eccessivamente durante le operazioni di
carico;
7. accertarsi che il carico sia
correttamente distribuito nel veicolo, tenendo conto della distribuzione del
carico sugli assi e degli spazi vuoti ammessi (nel piano di fissazione, ove
disponibile);
8. accertarsi che il veicolo non
venga caricato eccessivamente;
9. accertarsi che tutte le
attrezzature supplementari quali tappeti anti-slittamento, materiali di
riempimento e di fardaggio, barre di bloccaggio e tutte le altre attrezzature
di ancoraggio da fissare durante le operazioni di carico, siano posizionate
correttamente (in base al piano di fissazione, ove disponibile);
10. accertarsi che il veicolo sia
correttamente sigillato, se del caso;
11. accertarsi che tutte le
attrezzature di ancoraggio siano correttamente posizionate (in base al piano di
fissazione, ove disponibile);
12. chiudere il veicolo, se del
caso.
Responsabilità/azioni relative alla guida
1. Esame visivo dell’esterno del
veicolo e del carico, ove accessibile, per verificare la presenza di situazioni
di evidente pericolo;
2. accertarsi che possano essere
presentati tutti i certificati/contrassegni dei componenti del veicolo
utilizzati per la fissazione del carico, se necessario;
3. effettuare controlli regolari
della fissazione del carico durante il viaggio nella misura in cui sia
possibile accedervi.
Dotazione del veicolo:
Va
ricordato che eventuali accessori o equipaggiamenti presenti sul veicolo in via
permanente o temporanea sono anch’essi considerati parte del carico.
Come hanno dimostrato alcuni
incidenti mortali, i danni che possono essere causati da una zampa di appoggio
non adeguatamente fissata, che si estende mentre il veicolo è in marcia, sono
enormi. Eventuali attrezzature non fissate come cinghie, funi, teloni, ecc.
vanno inoltre posizionate in modo da non arrecare danno agli altri utenti della
strada. È buona pratica disporre di un vano separato in cui conservare in
sicurezza questi articoli quando non vengono utilizzati. Se invece vengono
tenuti nell’abitacolo, devono essere riposti in modo da non interferire con i
comandi del conducente.
In conclusione, le
responsabilità del carico restano, in
assenza di accordi, del caricatore, anche se la messa a disposizione delle
cinghie è prettamente delegata al trasportatore.
Bibliografia
- ADR (Accord Dangereuses Route)
- Accordo
europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada;
- Decreto Ministeriale 16 gennaio
2015 – Aggiornamento 2015 dell’accordo ADR per i trasporti nazionali;
- Norma EN 12195-1:2010 -
Sicurezza per il Carico lo Scarico e lo Stivaggio di Merci Pericolose sui
Veicoli;
- Linee guida europee sulle
migliori pratiche per la fissazione del carico per il trasporto su strada.
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