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"L’uso in sicurezza di macchine e attrezzature nel comparto edile"
fonte puntosicuro.it / Edilizia
12/12/2011 - PuntoSicuro si è soffermato più volte in questi mesi sulla tutela
della sicurezza e salute dei lavoratori nell’utilizzo di
macchine e attrezzature di lavoro, con riferimento
alla normativa, alle buone pratiche e
alle idonee misure di prevenzione dei rischi.
Per
approfondire l’argomento in relazione al
comparto
edile, presentiamo alcuni interventi al convegno “ La sicurezza delle macchine in
edilizia”, un convegno organizzato da INAIL- Dipartimento Tecnologie di
Sicurezza che si è tenuto il 6 Ottobre 2011 a Bologna.
Nell’intervento
“
Attrezzature
di lavoro per l’edilizia: requisiti di sicurezza e misure di prevenzione”,
a cura di Enrico Maria Ognibeni (GdL Edilizia-Comitato Tecnico Interregionale/ PISLL),
vengono ripresi e sottolineati alcuni aspetti relativi alla sicurezza delle
attrezzature.
Ad
esempio sono ricordati i
requisiti di
sicurezza:
-
“conformità alle direttive di prodotto;
- conformità
ai requisiti generali di sicurezza di cui all'allegato V del D.Lgs. 81/08, in
assenza di disposizioni legislative e regolamentari, e per la messa a
disposizione antecedente al recepimento delle direttive prodotto”.
Riguardo
alle macchine
questi sono alcuni
principi
d'integrazione della sicurezza sottolineati nell’intervento:
-
“funzionamento, azionamento, regolazione e manutenzione
senza esposizione a rischi, tenendo anche conto dell'uso scorretto
ragionevolmente prevedibile”;
-
“eliminare o ridurre i rischi;
-
adottare misure di protezione nei confronti dei rischi che non possono essere
eliminati;
-
informare gli utilizzatori dei rischi residui;
-
progettazione e costruzione tenendo conto delle limitazioni imposte
all'operatore dall'uso necessario o prevedibile dei DPI;
-
fornitura completa di tutte le attrezzature e gli accessori speciali essenziali
per poter regolare, manutentare e utilizzare la macchina
in sicurezza”.
Dopo
aver elencato e descritto alcune
misure
generali di tutela ( valutazione
dei rischi, riduzione dei rischi alla fonte, sostituzione di ciò che é
pericoloso, informazione e formazione, istruzioni
adeguate, regolare manutenzione, …), il relatore si sofferma sulle
misure preventive:
-
“mettere a disposizione attrezzature sicure, idonee, adeguate o adattate;
-
organizzare il posto di lavoro e la posizione dei lavoratori durante l'uso
delle attrezzature in modo tale che presenti i requisiti di sicurezza e risponda
ai principi
dell'ergonomia”;
-
“impedire che le attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e
secondo condizioni per le quali non sono adatte”;
-
“l’uso dell'attrezzatura di lavoro sia riservato a lavoratori allo scopo
incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento
adeguati”.
Inoltre
nella
scelta delle attrezzature bisogna
considerare:
-
“le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
-
i rischi presenti nell'ambiente di lavoro;
-
i rischi derivanti dall'impiego delle attrezzature stesse;
-
i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature
già in uso”.
Le attrezzature
di lavoro devono poi essere:
-
“installate ed utilizzate secondo le istruzioni d'uso”;
-
oggetto di idonea manutenzione e corredate, “ove necessario, da apposite
istruzioni d'uso e libretto di manutenzione;
-
aggiornate ai requisiti minimi di sicurezza stabiliti con specifico
provvedimento”.
Infine
si rammenta che devono essere svolti i
controlli
iniziali e controlli dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere,
i controlli
periodici e i controlli straordinari secondo le indicazioni fornite dai
fabbricanti. E in assenza di queste secondo le indicazioni fornite dalle
pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da linee guida.
Concludiamo
questo breve viaggio sull’uso in sicurezza
in edilizia di macchine e attrezzature
presentando l’intervento “
Piccole
macchine da cantiere. Macchine per preparazione e posa in opera di conglomerati
cementizi e malte”, a cura dell’ Ing. Gualberto Aglietti e l’Ing. Leandro Bandini (Delegati ANIMA – UCOMESA Associazione
costruttori macchine edili, stradali, minerarie e affini).
In
questo intervento si ricorda che quello delle
piccole macchine edili è “un comparto che, sia per la capillare
diffusione anche presso utenti non sempre professionali, che per la
introduzione sui mercati di prodotti provenienti da tutto il mondo, in presenza
di una nuova regolamentazione tecnica, deve ricevere una particolare attenzione”.
In
particolare i relatori si soffermano sulla
norma
EN 12151 (Macchine e impianti per la preparazione di calcestruzzo e malta)
e sulla
norma EN 12001 (Macchine per il trasporto, la proiezione e
la distribuzione di calcestruzzo e malta).
Infatti
le due norme, “che hanno richiesto oltre un decennio per la loro preparazione,
presentano una
oggettiva difficoltà di
lettura per i seguenti motivi:
-
estrema sinteticità del testo;
-
pubblicazione in lingua inglese;
-
enorme diversità del macchinario
trattato da ogni singola norma;
-
molti riferimenti ad altre norme”.
Il
documento agli atti dell’intervento, che vi invitiamo a visionare, riporta
diverse immagini e riferimenti ai macchinari
di cui si occupano le due norme, con particolare attenzione a betoniere,
mescolatori, intonacatrici, ai rischi e alle misure di protezione.
Infatti
i relatori ritengono importante “la diffusione dei requisiti essenziali di
sicurezza per le piccole macchine trattate nelle norme EN 12151 ed EN 12001 per
aiutare, acquirenti, utilizzatori ed addetti al coordinamento per la sicurezza
di cantiere”. Infatti la pubblicazione della norma EN 12151-2008 e della
norma EN 12001-2004 costituisce “il nuovo corpo normativo tecnico per queste macchine”.
L’intervento
si conclude indicando che una
guida
tecnica relativa a queste piccole macchine
“sarebbe di grande utilità per divulgare quanto indicato dalle normative di
prodotto ad acquirenti, utilizzatori e addetti al coordinamento per la
sicurezza di cantiere. L’indicazione per la corretta scelta, uso e manutenzione
di tali macchine,
consentirebbe anche di sostenere tutte quelle aziende, produttrici e
utilizzatrici, che hanno fatto della sicurezza uno dei loro obiettivi”.
“ Attrezzature
di lavoro per l’edilizia: requisiti di sicurezza e misure di prevenzione”,
a cura di Enrico Maria Ognibeni (GdL Edilizia-Comitato Tecnico Interregionale/ PISLL),
intervento al convegno “La sicurezza delle macchine in edilizia” (formato PDF,
102 kB).
“ Piccole
macchine da cantiere. Macchine per preparazione e posa in opera di conglomerati
cementizi e malte”, a cura dell’ Ing. Gualberto Aglietti e l’Ing. Leandro Bandini (Delegati ANIMA – UCOMESA Associazione
costruttori macchine edili, stradali, minerarie e affini), intervento al
convegno “La sicurezza delle macchine in edilizia” (formato PDF, 2.26 MB).
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