News
"Rumore: esempi di interventi su sorgenti e coperture totali o parziali"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza sul lavoro
10/06/2013 - Dopo aver sottolineato l’importanza di una
riduzione del rumore nei luoghi di lavoro e aver offerto indicazioni tecniche sulle modalità di riduzione dell’esposizione al rumore di macchine, attrezzature e impianti, finalmente possiamo offrire alcuni esempi pratici di interventi realizzati sul campo.
E lo facciamo presentando brevemente la “
Scheda 30 - Esempi di interventi tecnici di riduzione del rumore realizzati sul campo”, una delle schede di approfondimento presenti nel manuale operativo “ Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”.
Il manuale - approvato dalla Commissione Consultiva Permanente per la
salute e sicurezza sul lavoro il 28 novembre 2012 - è stato pubblicato
dal Dipartimento Igiene del Lavoro dell’ Inail.
Ci soffermiamo oggi in particolare su due tipologie di intervento: gli
interventi sulle sorgenti e le
coperture totali o parziali.
Ricordiamo che le schede – a cui vi rimandiamo per una lettura
integrale e per la visione delle varie immagini esplicative – riportano
interventi di bonifica acustica realizzati
sul territorio nazionale con l’indicazione di una serie di parametri
(ad es. il comparto produttivo, il tipo di intervento realizzato, i
risultati acustici, i fattori di criticità e la stima dei costi).
Interventi
sulle sorgenti sono stati fatti nel
settore
cartario con sostituzione di ingranaggi.
Infatti
“a causa delle forze d’attrito e compressione che si creano sulle superfici di
contatto delle ruote dentate in acciaio, il rumore prodotto da una scatola
d’ingranaggi diviene in molti casi una componente rilevante del rumore complessivo generato da una
macchina”. In questo caso si è avuta una sostituzione delle ruote dentate in
acciaio con:
a)
ruote dentate in bronzo: “sostituzione delle ruote dentate in acciaio con
analoghe in bronzo nella scatola ingranaggi di una macchina per il
riavvolgimento carta”. Prima della sostituzione LAeq = 99 dB(A),
dopo la sostituzione LAeq = 86 dB(A);
b)
ruote dentate in plastica speciale: “sostituzione ruote dentate in acciaio con
analoghe in nylon speciale impregnato con molibdeno in una taglierina per
carta”. Prima della sostituzione LAeq = 93,5 dB(A), dopo la
sostituzione LAeq = 85 dB(A).
Ricordiamo
che il LAeq, livello continuo equivalente ponderato A, è – come
indicato nel manuale approvato dalla Commissione Consultiva - il livello di
pressione sonora di un suono continuo e costante, in un determinato intervallo
di tempo T, che si considera abbia lo stesso effetto sull’orecchio umano del
suono variabile nello stesso intervallo T.
Nel
comparto della
lavorazione del legno e
metalmeccanico è stato invece attenuato il rumore emesso da seghe circolari.
Infatti
il rumore emesso dalle seghe a lama circolare “costituisce un grave problema in
molte industrie, in quanto può spesso comportare livelli sonori di esposizione
giornaliera superiori a 100 dB(A) ed inoltre, in molti casi, si è rivelato
impraticabile il ricorso a tecniche di incapsulamento acustico”.
L’intervento
sulla sorgente ha previsto lo “smorzamento delle vibrazioni della lama, e
quindi di una delle cause del rumore da essa prodotto durante il taglio,
mediante:
-
applicazione di rivestimento antivibrante su una superficie;
-
applicazione di rivestimento antivibrante su due superfici;
-
apertura di apposite fenditure nel corpo del disco e loro riempimento con
resine elastiche.
Nella
scheda sono presenti i dettagli dei tre interventi e l’attenuazione ottenuta.
Un
intervento in un
industria
metalmeccanica ha previsto l’applicazione di materassini in zona di caduta
pezzi e insonorizzazione scarichi di aria compressa su presse.
In
particolare l’intervento è stato implementato “in un’azienda produttrice di
ruote in lega leggera per autoveicoli: all’interno dello stabilimento avvengono
processi di fusione e stampo della materia prima e successive lavorazioni
meccaniche delle ruote mediante l’impiego di macchine utensili. Oggetto
dell’intervento è stato il reparto fonderia, dotato di n.21 presse di fusione
atte a produrre le ruote in lega di alluminio per gli autoveicoli. In
particolare, alti livelli di rumorosità sono generati dalla ruota nelle fasi di
caduta dallo stampo e di scorrimento sulla rulliera, oltre che dagli scarichi
dell’aria compressa di raffreddamento degli stampi stessi”.
Le presse del reparto
fonderia
sono state dunque oggetto degli interventi tecnici indicati:
-
“installazione sui piatti e sui rulli di ciascuna pressa, di idonei materassini
(di materiale resistente al calore), tali da attenuare in modo significativo la
rumorosità generata dalla ruota nelle fasi di caduta dallo stampo e di
scorrimento sulla rulliera;
-
interventi di insonorizzazione degli scarichi dell’aria compressa di
raffreddamento degli stampi mediante l’adozione di guaine insonorizzanti in
silicone per il rivestimento dei tubi di scarico e di silenziatori sullo
scarico dell’aria compressa”.
Altri
interventi presentati sulla scheda, relativi a interventi sulle sorgenti,
riguardano:
-
lavorazione del travertino: attenuazione del rumore emesso da frese
attentatrici;
-
lavorazione del legno: sostituzione utensile;
-
industria cartotecnica: riduzione superfici di contatto.
Presentiamo
ora alcuni interventi di bonifica acustica relativi a
coperture totali o parziali.
In
un’azienda del settore della
produzione
elettrodomestici è stata realizzata nel 1978 una
copertura totale. Era presente un “rumore di tipo continuo elevato
a basse frequenze, immesso nell’ambiente di lavoro”, un rumore che “produce un
notevole disturbo in un ambiente di lavoro molto esteso”. L’intervento è consistito in una “chiusura
totale mediante pannelli in calcestruzzo e struttura metallica;
fonoassorbimento interno ottenuto a mezzo di risuonatori centrati su basse
frequenze”.
Una
copertura parziale è avvenuta invece
nel comparto produttivo dello
stampaggio
per la presenza di “emissioni sonore di tipo continuo/impulsivo in ambiente”.
L’intervento
ha previsto la “chiusura delle presse mediante copertura parziale in
carpenteria metallica; accessi con sportelli automatici e pannelli
motorizzati”.
Veniamo
ora all’
industria motoristica e a un
intervento “
cabinato insonorizzante”.
Era
necessaria “l’insonorizzazione di un gruppo elettrogeno per impiego navale la cui rumorosità
ha caratterizzato per moltissimi anni la vita del personale di macchina”.
Il
cabinato è il “risultato delle esigenze richieste dall'impiego specifico, in
ogni caso si evidenzia la ricerca esasperata della tenuta acustica di ogni
elemento con particolare cura alle penetrazioni ed agli elementi smontabili od
apribili. Questo si impone, per il rispetto delle caratteristiche acustiche in
un ambiente riverberante, dato il numero elevato di elementi mobili, necessario
per l'accessibilità al gruppo, negli spazi ristretti della sala macchine. La
semplicità dei sistemi di apertura coniugata alla sicurezza d'impiego è
indispensabile in un ambiente caratterizzato da sollecitazioni particolarmente
elevate”.
Nel
comparto dell’
industria aeronautica
in un’azienda è stato realizzato un “
fabbricato
insonorizzante”, in particolare si è avuta l’insonorizzazione di una
hush-house per velivoli militari. Mentre nel comparto della
cementeria è stata realizzata una “
cabina insonorizzante”.
Riguardo
a quest’ultimo intervento si indica che i “mulini a palle del cemento cotto e
crudo sono in assoluto le fonti di più elevata rumorosità interna di una
cementeria” ed è stata realizzata una “cabina insonorizzante dotata di
ventilazione forzata silenziata per lo smaltimento del calore”.
Riportiamo,
per concludere, altri esempi presenti
sulla scheda relativi alle coperture totali o parziali:
-
comparto tessitura: copertura totale;
-
comparto stampaggio: copertura totale;
-
impianto trattamento aria: copertura totale;
-
centrale idroelettrica: copertura totale;
-
reparto imbottigliamento: copertura parziale;
-
industria del vetro: cabinato insonorizzante;
-
industria motociclistica: cabinato insonorizzante;
-
industria motoristica: cabinato insonorizzante;
-
industria dell'energia: fabbricato insonorizzante;
-
industria cartaria: cabina acustica;
-
imbottigliamento: tunnel fono isolante;
-
industria metalmeccanica: cabinato insonorizzante;
-
lavorazione materie plastiche: cabinato insonorizzante;
-
comparto metalmeccanico-produzione scaffalature metalliche: cabina fono
isolante;
-
industria del vetro: cabinato insonorizzante;
-
industria metalmeccanica: cappottatura sistema di asciugatura ad aria
compressa.
Inail,
“ Metodologie
e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”, documento
elaborato dal Comitato 9 e approvato dalla Commissione Consultiva Permanente
per la salute e sicurezza sul lavoro nella seduta del 28 novembre 2012 (formato
PDF, 9.15 MB).
Segnala questa news ad un amico
Questa news è stata letta 1151 volte.
Pubblicità