News
"Il piano di sicurezza e le misure di prevenzione dei rischi elettrici"
fonte www.puntosicuro.it / Edilizia
20/02/2014 - In questi anni PuntoSicuro ha più volte raccontato l’importanza del
Piano di sicurezza e di coordinamento (PSC)
come
strumento
importante per prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la
salute dei lavoratori. Uno strumento finalizzato all’individuazione,
l’analisi e la valutazione dei rischi, delle necessarie procedure, degli
apprestamenti e le attrezzature atti a garantire il rispetto delle
norme per la prevenzione degli infortuni. Uno strumento che comprende la
stima dei relativi costi e che si occupa del coordinamento delle imprese operanti in un cantiere, con riferimento alla valutazione dei rischi interferenti e di sovrapposizione.
E abbiamo dato informazioni sulle responsabilità del coordinatore per la sicurezza non solo per l’omessa redazione, ma anche solo per la redazione incompleta del PSC.
Per questi motivi crediamo possa essere utile per le aziende, per i
coordinatori, per gli attori della sicurezza poter visionare
esempi specifici di PSC o di estratti di PSC, elaborati da aziende e disponibili in rete.
È il caso del “
Piano di sicurezza e di coordinamento –
Relazione generale - Coordinamento aperto per interventi vari valutato in fase
di progettazione - coordinato in corso d’opera con interventi mirati”
elaborato da Iride servizi, società controllata da Iren Energia che opera nei
settori dei servizi tecnologici per i Comuni e della gestione delle
infrastrutture per telecomunicazioni.
In particolare il Piano è
relativo all’esecuzione dei lavori comprendenti le modifiche degli impianti
della illuminazione pubblica (nell’area di intervento del P.I.S.U. Urban
Barriera di Milano, promosso dalla Città di Torino) e l’esecuzione dei
lavori comprendenti le modifiche, i rinnovi e la costruzione di nuovi
impianti della illuminazione pubblica
nel territorio della Città di Torino.
Dopo aver descritto il contesto,
i lavori e la normativa di riferimento, il documento si sofferma sull’
organizzazione e gestione della sicurezza.
Le figure coinvolte, sulla base
delle normative vigenti, nella gestione della sicurezza ed igiene del lavoro
sono: Responsabile del Lavoro (soggetto indicato dalla Committente); C.S.E.L.: Coordinatore
della sicurezza in fase di esecuzione lavori; Direttore dei Lavori
(soggetto indicato dalla Committente); Responsabile della Sicurezza
dell’Appaltatore (il Preposto art.19 DL 81/08); Responsabili della Sicurezza
dei Subappaltatori (il Preposto art.19 DL 81/08); Rappresentanti dei lavoratori
per la sicurezza art.2 lett.i DL 81/08.
E si sottolinea che la
Riunione Periodica di Coordinamento e i
Sopralluoghi in cantiere “sono gli
strumenti principali del coordinamento stesso. I verbali delle riunioni e dei
sopralluoghi di cantiere costituiscono aggiornamento del PSC, e dei POS di
Impresa in ragione del Cronoprogramma operativo dei lavori, che dovrà essere
comunicato preventivamente dalle Imprese al C.S.E.L., come altrettanto ogni
variazione in corso lavori. Le riunioni convocate dal C.S.E.L sono in funzione
delle lavorazioni così come delle criticità che potranno essere individuate”.
Dopo aver affrontato vari temi
(requisiti POS, servizio di sicurezza, formazione, accertamenti sanitari,
prevenzione incendi, procedure da adottare per l’esecuzione di lavori
elettrici, ...) il documento si occupa delle modalità di accesso del personale
operante in cantiere e dell’analisi dei rischi, del piano di coordinamento,
delle misure di prevenzione e dell’analisi dei costi della sicurezza.
Ci soffermiamo in particolare
sulle
misure di prevenzione dei rischi
con riferimento al pericolo dei
contatti
elettrici.
Queste alcune
raccomandazioni di prudenza:
- “prima di iniziare l’attività
deve essere effettuata una ricognizione dei luoghi di lavoro al fine di
individuare l’esistenza di linee elettriche e stabilire le idonee precauzioni
per evitare possibili contatti diretti o indiretti con elementi in tensione non
conosciuti;
- devono essere altresì formulate
apposite e dettagliate istruzioni scritte per i preposti e gli addetti ai
lavori in prossimità di linee elettriche;
- la Tipologia di Intervento e la
scelta delle attrezzature elettriche deve essere effettuata in funzione dello
specifico ambiente di lavoro, verificandone la conformità alle norme di legge e
di buona tecnica;
- gli impianti Elettrici oggetto
di cantiere e/o di attività per interventi manutentivi devono essere sempre
conosciuti e documentati in forma di progetti/elaborati così come previsto
dalla legislazione cogente ; l’esecuzione, la manutenzione e la riparazione
degli stessi deve essere effettuata da personale qualificato. Sono interessati
a tali provvedimenti tutte le attività nelle quali vengono utilizzati, o siano
comunque attivi, impianti per la produzione o distribuzione dell’energia
elettrica, a qualunque scopo destinata”.
In particolare le
misure di prevenzione e istruzioni per gli
addetti consistono in:
- “verificare che non esistano
impianti non conosciuti che possano costituire pericolo per le lavorazioni e
viceversa. Se del caso, devono essere presi immediati contatti con l’Ente
esercente la rete al fine di individuare e applicare le misure di sicurezza
necessarie (es. segnalazioni, delimitazioni, sbarramenti etc.) prima
dell’inizio delle lavorazioni;
- tutto il personale non
espressamente addetto deve evitare di intervenire su impianti o parti di
impianto sotto tensione;
- qualora si presenti una
anomalia nel corso delle attività è necessario segnalarla immediatamente al
responsabile del cantiere;
- il personale non deve compiere,
di propria iniziativa, riparazioni o sostituzioni di parti di impianto
elettrico;
- disporre con cura i conduttori
elettrici, evitando che intralcino i passaggi, che corrano per terra o che
possano comunque essere danneggiati;
- verificare sempre l’integrità
degli isolamenti prima di impiegare conduttori elettrici per allacciamenti di
macchine od utensili;
- l’allacciamento al quadro di
utensili, macchine, etc., deve avvenire sulle prese a spina appositamente
predisposte;
- non inserire o disinserire
macchine o utensili su prese in tensione;
- prima di effettuare l’allacciamento
verificare che gli interruttori di manovra della apparecchiatura e quello posto
a monte della presa siano ‘aperti’ (macchina ferma e tolta tensione alla
presa);
- se la macchina o l’utensile,
allacciati e messi in moto, non funzionano o provocano l’intervento di una
protezione elettrica (valvola, interruttore automatico o differenziale) è
necessario che l’addetto provveda ad informare immediatamente il responsabile
del cantiere senza cercare di risolvere il problema autonomamente;
- definire le linee principali di
alimentazione e i quadri di distribuzione in funzione delle tipologie di
lavorazioni e degli ambienti in cui le stesse verranno eseguite;
- definire i tracciati delle
linee di alimentazione all'interno dell'area di cantiere in modo da assicurare
la massima protezione possibile da danneggiamenti o da altri agenti esterni;
- individuate le principali masse
metalliche, presumibilmente presenti in cantiere, che dovranno essere ‘messe a
terra’ in modo da rendere efficace il coordinamento con i dispositivi
differenziali dell'impianto elettrico;
- individuare le strutture da
collegare ‘a terra’ quali gru, silos, ecc., (se ciò risultasse necessario in
base al calcolo di probabilità di fulminazione) in modo da realizzare un
efficace impianto di protezione dalle scariche
atmosferiche;
- definire il sistema di
illuminazione fisso, la tipologia degli apparecchi mobili (collegati al sistema
di alimentazione e spostabili dall'operatore durante il funzionamento), gli
eventuali apparecchi portatili (collegati al sistema di alimentazione e tenuti
in mano durante il funzionamento) e il relativo sistema di protezione
(apparecchi in classe I e classe Il, modalità stesura cavi, ecc.);
- prevedere le procedure generali
da adottare per le attività eseguite nelle immediate vicinanze di altre linee
di impianti esistenti (linee fluidi/gas, ecc.);
- definire le procedure generali
da adottare per eseguire le lavorazioni In ambienti particolarmente pericolosi
( spazi
confinati, luoghi conduttori ristretti, ecc.);
- individuare le procedure da
seguire per garantire la sicurezza e la salute del personale durante
l'esecuzione delle operazioni di prova del funzionamento degli impianti;
- definire le procedure generali
da seguire, in caso di interruzioni prolungate dei lavori, per la protezione di
quanto fino ad allora eseguito”.
Si sottolinea inoltre che gli
addetti autorizzati ad intervenire su impianti
in tensione devono utilizzare: calzature con suola isolante e guanti
isolanti in lattice.
Vengono altresì riportate le
misure di emergenza da adottare in caso di pronto soccorso.
Concludiamo ricordando che il
documento (oltre a raccogliere in allegato specifiche indicazioni su utilizzo
dell’autocestello, utilizzo del bitume, movimentazione con mezzi di
sollevamento, ...) riporta misure di prevenzione anche per
altri rischi:
- “caduta dall’alto del caso di
utilizzo di piattaforme – scale - cestelli;
- urti, colpi, impatti e
compressioni;
- punture, tagli e abrasioni;
- vibrazioni (utilizzo macchine
d’opera – demolizioni – scavi - ripristini etc.);
- scivolamenti e cadute a livello;
- calore, fiamme ed esplosioni in
ambienti chiusi/vani tecnici criteri di prudenza;
- esposizione al rumore;
- caduta dei materiali dall’alto;
- movimentazione manuale dei
carichi”.
Segnaliamo infine che a seguito
della legge
di conversione n. 98/2013 è previsto un futuro Decreto Ministeriale di
individuazione di modelli
semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza di cui
all'articolo 89, comma 1, lettera h), del piano di sicurezza e di coordinamento
di cui all'articolo 100, comma 1, e del fascicolo dell'opera di cui all'articolo
91, comma 1, lettera b), “
fermi restando i
relativi obblighi”.
Iride servizi, “ Piano di sicurezza e di coordinamento – Relazione generale -
Coordinamento aperto per interventi vari valutato in fase di progettazione -
coordinato in corso d’opera con interventi mirati”, gennaio 2013 (formato
PDF, 3.61 MB).
RTM
Segnala questa news ad un amico
Questa news è stata letta 1266 volte.
Pubblicità