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"Quaderni tecnici Inail per i cantieri: le scale portatili"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza Macchine ed Attrezzature
18/11/2014 - Nelle analisi
presentate nelle Schede
Informative di INFOR.MO. non
solo emerge che le
cadute dall’alto rappresentano
all’incirca un
terzo degli infortuni mortali sui
luoghi di lavoro registrati dal Sistema di
sorveglianza degli infortuni mortali e gravi. Ma emerge anche che molti di
queste cadute (il 17,3%) dipendono dalla
caduta
da scale portatili.
Per aumentare la prevenzione di
questa tipologia di cadute, veniamo dunque a sfogliare l’ultimo
Quaderno Tecnico per i cantieri temporanei
o mobili elaborato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza
degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (DIT) dell’ Inail.
Documenti che hanno l’obiettivo di accrescere il livello di sicurezza nei
cantieri temporanei o mobili e migliorare le misure di prevenzione contro i
rischi professionali fornendo informative basate su leggi, circolari, norme
tecniche specifiche e linee guida.
Nel Quaderno Tecnico “
Scale portatili”, a cura di Luca Rossi,
Luigi Cortis, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa (DIT) con la
collaborazione di Carlo Ratti e Calogero Vitale (DIT), si ricorda che le scale
portatili sono “attrezzature di lavoro dotate di pioli o gradini sui quali
una persona può salire, scendere e sostare per brevi periodi. Permettono di
superare dislivelli e raggiungere posti di lavoro in quota; possono essere
trasportate e installate a mano senza l’ausilio di mezzi meccanici”.
Queste scale vengono adottate,
quale mezzo di accesso e lavoro, in molteplici attività effettuate nei cantieri
temporanei o mobili, ma devono essere utilizzate, come posto di lavoro in
quota, solo in alcuni casi.
Il Quaderno riporta infatti
questa
destinazione d’uso per le scale
portatili:
- “nelle lavorazioni nelle quali
ci sia la necessità di operare in altezza;
- nei lavori in quota (attività
lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad
altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile)
solo nei casi in cui l’uso di altre attrezzature di lavoro considerate
più sicure non sia giustificato a causa del limitato livello di rischio e della
breve durata di impiego oppure a causa delle caratteristiche esistenti dei siti
che il datore di lavoro non può modificare.
Riguardo alla
tipologia delle scale portatili si può
fare riferimento alla norma
UNI EN 131-1
che “non prevede una classificazione delle scale portatili in base ai requisiti
delle stesse”: le scale vengono individuate “per tipologia” in base alla “configurazione
geometrica e agli elementi costituenti”.
Possiamo avere ad esempio:
-
scale in appoggio: a pioli (semplice; innestabile o all’italiana; a
sfilo, a sviluppo manuale o con meccanismo) e a gradini (semplice, ad un solo
tronco);
-
scale doppie: a pioli (a uno o a due tronchi di salita), a gradini
(a uno o a due tronchi di salita; a uno o a due tronchi di salita munita di
piattaforma e di guardia-corpo), a pioli e gradini;
-
scale trasformabili: a due tronchi; a tre tronchi; multiposizione
con cerniera.
Inoltre il documento ricorda che gli
attuali progetti di norma identificano
le seguenti “tipologie di scale:
-
progetto di norma prEN 131-6 ‘Telescopic ladder’, scale
telescopiche consistenti in tre o più sezioni di gradini o pioli connesse a due
montanti telescopici;
-
progetto di norma prEN 131-8 ‘Combination ladders with a separate platform’,
scale combinate con piattaforme separate dove l’altezza della piattaforma in
posizione d’uso è minore o uguale a un metro e sulla quale il lavoratore può
stare in piedi per lavorare”.
Tuttavia esistono anche
altre tipologie di scale portatili.
Infatti oltre alle scale
portatili che fanno parte della norma EN 131 “sono presenti le altre tipologie
di seguito riportate:
-
UNI EN 14183: 2004 ‘Sgabelli a gradini’ che consistono in scale di
altezze non maggiori di 1 metro (‘stair type steps’) o 0,5 metri (‘dome type
step stools’);
-
UNI 10401: 2004 ‘Scale d’appoggio portatili a sfilo ed innestabili
per usi professionali specifici per l’industria’ che sono scale di lunghezza totale
uguale o maggiore di 8 m con portata massima di 100 kg, utilizzabili,
prevalentemente all’esterno, solo da personale addestrato”.
Il Quaderno Tecnico, che vi
invitiamo a visionare anche per la ricchezza di immagini esplicative delle
varie tipologie
di scale, si sofferma poi ampiamente sulla marcatura, sia con riferimento
al D. Lgs. 81/2008, sia con riferimento alla norma UNI EN 131.
Rimandando ad altri articoli
l’approfondimento relativo alle istruzioni che devono essere riportate sulla
scale, e al posizionamento, uso e rimozione delle scale portatili, ci
soffermiamo brevemente su un aspetto importante per la prevenzione della cadute
dall’alto: la
scelta della scala.
Chiaramente la scelta di una tipologia
di scala portatile in una specifica realizzazione “dipende dai rischi da
eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell’attività di valutazione
dei rischi”.
In particolare la scelta deve
essere fatta dopo aver fatto le seguenti considerazioni.
La
scala doppia:
- “non è idonea come sistema di
accesso ad altro luogo,
- non deve superare l’altezza di
5 m”.
La
scala in appoggio:
- “è idonea come sistema di
accesso ad altro luogo,
- usata per l’accesso dovrà
essere tale da sporgere a sufficienza (ad esempio, per almeno 1 metro) oltre il
livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura,
- non deve superare l’altezza di
15 m”.
La
scala trasformabile:
- “nelle sue possibili
configurazioni deve essere usata con una altezza massima di 5 metri per la
configurazione doppia e con una altezza massima di 15 metri per la
configurazione in appoggio,
- in configurazione di scala
doppia non è idonea come sistema di accesso ad altro luogo,
- in configurazione di scala in
appoggio è idonea come sistema di accesso ad altro luogo,
- in configurazione di scala in
appoggio, usata per l’accesso, dovrà essere tale da sporgere a sufficienza (ad
esempio, per almeno 1 metro) oltre il livello di accesso, a meno che altri
dispositivi garantiscano una presa sicura”.
Concludiamo questa breve
presentazione ricordando che in ogni caso per tutte le tipologie di scale
portatili “
la scelta deve avvenire dopo
aver considerato che:
- si dovrà salire
sulla scala fino a un’altezza tale da consentire al lavoratore di disporre
in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicura;
- non ci si dovrà esporre
lateralmente per effettuare il lavoro;
- non si dovrà salire/scendere
su/dalla scala portando materiali pesanti o ingombranti che pregiudichino la
presa sicura;
- una scala a pioli permette un
breve posizionamento in altezza della persona;
- una scala a gradini permette un
breve posizionamento in altezza della persona, con un confort maggiore rispetto
a quella a pioli;
- occorre verificare la conformità
della scala al D.Lgs. 81/08 che riconosce la norma tecnica UNI EN 131 e la
presenza di un foglio o libretto recante: una breve descrizione con
l’indicazione degli elementi costituenti; le indicazioni per un corretto
impiego; le istruzioni per la manutenzione e la conservazione; gli estremi
(istituto che ha effettuato le prove, numeri di identificazione dei
certificati, date di rilascio) dei certificati delle prove previste dalla norma
tecnica UNI EN 131-1 e 2; una dichiarazione del costruttore di conformità alla
norma tecnica UNI EN 131-1 e 2;
- ogni scala deve essere
accompagnata dalle istruzioni di base, nella lingua del Paese in cui la scala è
venduta. Il testo delle istruzioni può essere accompagnato da schemi o figure. Il
produttore deve fornire l’elenco dei punti da ispezionare e verificare, unitamente
ai criteri di valutazione ‘passa/non passa’. Le istruzioni per ottenere
l’elenco devono essere comprese nelle istruzioni per il lavoratore o riportate
sulla scala. Le istruzioni possono essere presentate anche nel sito web del
fabbricante”.
L’
indice del documento:
1. Denominazione
2. Documenti di riferimento
3. Cosa sono
4. Destinazione d’uso
5. Tipologia
5.1 Tipologia di scale portatili
secondo la UNI EN 131-1
5.2 Tipologia di scale portatili
in base a progetti di norma
5.3 Altre tipologie di scale
portatili
6. Marcatura
6.1 Marcatura secondo il DLgs
81/08
6.2 Marcatura secondo la UNI EN
131
6.2.1 Istruzioni per l’utente
delle scale in appoggio
6.2.2 Istruzioni per l’utente
delle scale doppie
7. Indicazioni essenziali per la
scelta, il posizionamento, l’uso e la rimozione
7.1 Scelta
7.2 Posizionamento
7.3 Uso
7.4 Rimozione
8. Indicazioni essenziali di
manutenzione
9. FAQ (Frequently asked
questions)
Riferimenti nel D.Lgs 81/08
Inail, Dipartimento innovazioni
tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, “ Scale portatili”, Quaderno Tecnico per i cantieri
temporanei o mobili a cura di Luca Rossi, Luigi Cortis, Francesca Maria Fabiani
e Davide Geoffrey Svampa (DIT) con la collaborazione di Carlo Ratti e Calogero
Vitale (DIT), edizione 2014 (formato PDF, 3.45 MB).
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scale portatili nei cantieri temporanei o mobili”.
Tiziano Menduto
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