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"I quesiti sul decreto 81: sul POS unico congiunto"
fonte www.puntosicuro.it / QUESITI
23/09/2015 - Un quesito sulla redazione del piano operativo di sicurezza (POS) nel caso di
una associazione temporanea di imprese (ATI). Risposta a cura di Gerardo
Porreca ( www.porreca.it).
Quesito
Nel caso di una ATI
fra due imprese edili, che prestano entrambe le proprie maestranze all'interno
del cantiere, il POS deve essere redatto da ognuna di esse oppure può essere
fatto un POS unico congiunto?
Risposta
E’ un quesito
questo, riguardante l’obbligo di redigere il piano operativo di sicurezza ( POS) per
le associazioni temporanee di imprese (ATI), che viene proposto frequentemente
e che è finalizzato più precisamente a sapere se le imprese di una ATI che
operano in un cantiere temporaneo o mobile siano tenute ad elaborare dei piani
operativi di sicurezza distinti o se ne possano predisporre uno unico. Per
rispondere al quesito, oltre che richiamare gli obblighi che si riferiscono
alla redazione di tale documento ed i contenuti minimi che lo stesso deve possedere,
è opportuno precisare cosa è una associazione temporanea di imprese e quale è
la sua organizzazione ed articolazione.
Per quanto
riguarda il piano operativo di sicurezza lo stesso è definito con l’art. 89
comma 1 lettera h) del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., come “
il documento che il datore di lavoro
dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato,
ai sensi dell’articolo 17 comma 1 lettera a), i cui contenuti sono riportati
nell’allegato XV” e la sua redazione
è
stata imposta dal comma 1 lettera g) dell’articolo 96 dello stesso D. Lgs. n.
81/2008 e s.m.i. e posta a carico del datore di lavoro delle imprese
affidatarie e delle imprese esecutrici, pure nel caso in cui nel cantiere operi
un’unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti.
Dall’esame dei contenuti
minimi del POS, riportati nel punto 3.2.1. dell’allegato XV sopraindicato,
si osserva che in effetti tale documento non contiene soltanto la valutazione
dei rischi connessi all’attività di ogni singola impresa ma contiene anche i
dati identificativi delle stesse nonché informazioni sull’attività che devono svolgere
in cantiere e sulla loro organizzazione di lavoro e di sicurezza (nominativo
del datore di lavoro, numero e relative qualifiche dei lavoratori dipendenti,
nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei
lavoratori, del RSPP dell’azienda, del medico competente, ecc.) e quindi contiene
in definitiva una sorta di scheda con i dati caratteristici di ogni singola
impresa.
(...)
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