News
"Istruzioni per l’impiego corretto e sicuro della motosega"
fonte www.puntosicuro.it / Sicurezza Macchine ed Attrezzature
02/10/2015 - Che la
motosega a catena portatile - una macchina
sostenuta manualmente dall’operatore e utilizzata per effettuare il
taglio del legno nelle operazioni di abbattimento alberi, taglio di rami
e di legna da ardere – sia una macchina correlata a diversi incidenti
che avvengono nel mondo del lavoro, lo si può rilevare anche dai molti
articoli della rubrica “ Imparare dagli errori” dedicata a questa attrezzatura di lavoro.
Per conoscere meglio non solo i rischi per gli operatori, ma le
procedure di lavoro più sicure nell’uso delle motoseghe, presentiamo una
scheda contenuta nella seconda parte del manuale “ Le macchine in edilizia. Caratteristiche e uso in sicurezza”, un documento nato dal rapporto di collaborazione tra l’ INAIL Piemonte e il CPT Torino.
La “
Scheda 20 – Motosega” riguarda in particolare le motoseghe a catena
portatili con motore a combustione interna, in genere, a due tempi alimentato
con una miscela di benzina ed olio aventi cilindrate comprese tra 30 e 120 cm3.
Motoseghe che ricadono nella norma tecnica
UNI
EN ISO 11681-1 “
Macchine forestali –
Requisiti di sicurezza e prove per motoseghe a catena portatili – Parte 1:
Motoseghe a catena per lavori forestali”, norma che individua i requisiti
di sicurezza di queste macchine.
Dopo aver descritto i dispositivi
di sicurezza e i vari dispositivi di comando e di controllo delle motoseghe, il
documento descrive i
principali rischi
e le relative misure di sicurezza da adottare per prevenirli o per la
protezione degli operatori.
Ad esempio si ricorda che durante
l’attività di taglio “esiste il
rischio
di proiezione di schegge di legno. Per prevenire tale rischio l’operatore
deve indossare i DPI necessari, come visiere e guanti di protezione. Durante il
taglio è necessario allontanare gli altri lavoratori dalle immediate vicinanze
della motosega”.
Un altro rischio è dovuto all’eventuale
contatto con la catena tagliente “a
causa della sua rottura o fuoriuscita dalla propria sede, oppure per fenomeni
quali rimbalzo (causato dall’uso improprio della punta della pala),
strattonamento o contraccolpo (causato dal blocco della catena durante il
taglio). Per prevenire tale rischio è importante “lavorare sempre in posizione
stabile mantenendo una postura corretta e con la motosega sotto il livello
delle spalle, indossare i DPI necessari quali tute antitaglio con rinforzi
nell’addome e agli arti inferiori, impugnare saldamente l’utensile stabilendo preventivamente
le modalità di esecuzione del taglio nel rispetto delle indicazioni operative
del fabbricante. Inoltre, è fondamentale verificare la presenza e l’efficienza
delle protezioni delle impugnature e della catena di taglio, regolare la
tensione della catena, registrare il minimo dell’acceleratore in modo che la
catena non si muova e avviare la
motosega appoggiandola a terra, azionando il freno motore e tenendola ferma
a terra aiutandosi con il piede”.
Rimandando alla lettura integrale
del documento in relazione agli altri rischi descritti, riportiamo le
istruzioni per
l’impiego corretto della motosega (“fermo restando le indicazioni
contenute nelle istruzioni d’uso di ogni macchina”).
Divieti per l’uso:
- “non effettuare tagli al di
sopra dell’altezza delle spalle;
- non lavorare in posizione
instabile;
- non manomettere le protezioni;
- non eseguire operazioni di
pulizia con organi in movimento;
- non avvicinarsi alle parti
calde, come ad esempio la marmitta, durante le pause;
- non operare con la punta della
barra”.
Istruzioni prima dell’uso:
- “delimitare e segnalare l’area
d’intervento a rischio di caduta di materiale dall’alto;
- verificare il fissaggio,
l’integrità, l’affilatura e la corretta tensione della catena di taglio;
- verificare l’integrità della
protezione del motore;
- verificare l’integrità e
l’efficienza delle protezioni delle impugnature;
- verificare il livello del
lubrificante specifico per la catena;
- controllare il funzionamento
dei dispositivi di comando (avviamento, arresto e acceleratore);
- controllare la corretta
regolazione del minimo dell’acceleratore per il fermo della catena;
- controllare che le impugnature
siano pulite”.
Istruzioni durante l’uso:
- “eseguire il lavoro in
condizioni di stabilità adeguata;
- spegnere l’utensile nelle pause
di lavoro;
- avviare il motore a distanza di
sicurezza da materiali infiammabili;
- eseguire il taglio mantenendo
il motore al suo regime massimo per evitare l’inceppamento della catena;
- durante il rifornimento di
carburante tenere a disposizione un estintore, spegnere il motore, attendere il
suo raffreddamento e non fumare;
- impugnare saldamente la
motosega, con entrambe le mani e mantenendo la corretta postura;
- segnalare tempestivamente
eventuali malfunzionamenti o situazioni pericolose;
- utilizzare i DPI previsti”.
Istruzioni dopo l’uso:
- “lasciare sempre la macchina in
perfetta efficienza, curandone la pulizia e l’eventuale manutenzione (ad esempio
registrazione e lubrificazione dell’utensile);
- eseguire gli interventi di
manutenzione e revisione a motore spento;
- segnalare eventuali guasti e
anomalie”.
Concludiamo infine segnalando che
il documento riporta anche specifiche indicazioni sulle
motoseghe per potatura.
Infatti le operazioni
di potatura si possono eseguire con particolari motoseghe “espressamente
progettate per essere usate
esclusivamente da utilizzatori addestrati che operano nella parte alta degli
alberi” ed è possibile fare riferimento alla norma tecnica UNI EN ISO 11681-2
“Macchine forestali. Requisiti di sicurezza e prove. Motoseghe per potatura”
che differisce dalla norma UNI EN ISO 11681-1. Si segnala infine che le norme
riguardanti le motoseghe utilizzate per operazioni di potatura riportano, ad
esempio, “precise informazioni sulle procedure di lavoro per quanto riguarda le
attività svolte in altezza con l’ausilio di sistemi di accesso e di
posizionamento mediante funi”. Senza dimenticare che per lavorare sugli alberi,
ad esempio per lavori di potatura
e sramatura, “è necessario che il personale sia adeguatamente formato e
addestrato a lavorazioni arboree ai sensi dell’art. 116 del D.Lgs. 81/2008”.
L’
indice della “
Scheda 20 – Motosega”:
1. DESCRIZIONE
2. ELEMENTI COSTITUENTI
2.1 IMPUGNATURE
2.2 MOTORE
2.3 DISPOSITIVO DI TAGLIO
3. DISPOSITIVI DI SICUREZZA
3.1 PROTEZIONE DEL DISPOSITIVO DI TAGLIO
3.2 PROTEZIONE DELLE IMPUGNATURE
3.3 PROTEZIONE DEI COMANDI
3.4 PROTEZIONI DEL MOTORE
4. DISPOSITIVI DI COMANDO E DI CONTROLLO
4.1 AVVIAMENTO/ARRESTO
4.2 ACCELERATORE
5. FATTORI DI RISCHIO
6. ISTRUZIONI PER L’USO
6.1 DIVIETI PER L’USO
6.2 ISTRUZIONI PRIMA DELL’USO
6.3 ISTRUZIONI DURANTE L’USO
6.4 ISTRUZIONI DOPO L’USO
7. APPROFONDIMENTI
8. ADEMPIMENTI NORMATIVI
8.1 DOCUMENTAZIONE
8.2 CONTROLLI E VERIFICHE
8.3 ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
9. ANNOTAZIONI TECNICHE
10. RIFERIMENTI NORMATIVI
CPT di Torino, Inail Piemonte, “ Le
macchine in edilizia. Caratteristiche e uso in sicurezza”, edizione
settembre 2013 (formato ZIP, 1,5 MB).
La scheda: “ Scheda 20 – Motosega” (formato ZIP, 4.0 MB).
Tiziano Menduto
Segnala questa news ad un amico
Questa news è stata letta 1584 volte.
Pubblicità