News
"Sicurezza sul lavoro: come superare il concetto di fatalità"
fonte www.puntosicuro.it / Eventi e Appuntamenti
04/03/2016 -
Nel 2015 l'Inail ha registrato più di 632 mila (632.665) denunce d’infortunio e 1.172 denunce d’ infortunio mortale. E, se gli infortuni registrano un modesto calo del 4%, quelli mortali sono in sensibile crescita rispetto all’anno precedente (+16%).
E, dunque, malgrado
la miriade di norme approvate, di strategie nazionali e regionali sperimentate,
di documenti informativi pubblicati e di formazione erogata, gli incidenti
continuano ad avvenire in Italia ancora con troppa frequenza e con conseguenze
spesso gravi.
È necessario un
nuovo approccio alla prevenzione,
alla gestione del pericolo, che deve essere intesa come azione attiva e
cosciente. Bisogna
superare il concetto
di fatalità, riducendo al minimo il dominio dell'incertezza e restituendo
alla prevenzione il ruolo che le compete: arrivare prima che le conseguenze
dell'inadempienza costringano a capire che “il danno è fatto”.
Un nuovo ed
efficace approccio è fornito dal
modello
cindinico, un modello che muove gli attori della sicurezza ad un’azione
attiva sul proprio futuro contenendo al massimo l'aleatorietà e la casualità.
Proprio con
l’intenzione di far conoscere questa nuova metodologia e di migliorare la
gestione del rischio nelle aziende, l’
Associazione
Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha organizzato per il
15 marzo 2016 a
Brescia un corso di aggiornamento di 8 ore dal titolo “
Sensibilizzare i lavoratori: l’approccio
cindinico”.
Il corso -
rivolto a formatori, consulenti, RLS e RSPP/ASPP e a tutti coloro che avendo
già nozioni di base in materia di salute e sicurezza intendono accrescere le
proprie conoscenze - ha l’
obiettivo di:
- contribuire a
implementare un approccio multidimensionale alla valutazione
del rischio e alla prevenzione;
- sensibilizzare
i lavoratori sull’importanza dell’approccio
risk
management oriented;
- concorrere a
sviluppare un modello d’azione sia sul piano cognitivo sia sul piano
comportamentale.
In particolare
nella
formazione dell'esperto di
sicurezza devono integrarsi tre diverse parti: la parte
normativo-giuridica-organizzativa, la parte tecnico-igienico-sanitaria e la parte
relazionale e comunicativa.
Se l'approccio
tecnico concerne le condizioni oggettive di sicurezza, quello normativo attiene
al rispetto di prescrizioni individuali e collettive e, infine, quello
socio-relazionale implica l'ambiente umano nel quale la sicurezza viene
declinata.
Con il
modello cindinico, che coglie la
complessità della sicurezza con un approccio completamente diverso da quello
tradizionale, si considera la rilevanza del rapporto tra la percezione sociale
del rischio e il ruolo professionale dell'esperto di sicurezza, che deve agire
per attuare la prevenzione. In gioco c'è il principio di “accettabilità” del
rischio stesso, che si dipana all'interno dei
cinque assi previsti dalla scienza cindinica (dati storico-statistici;
indicazioni e modelli; obiettivi; leggi, norme, regole, codici; sistema dei
valori).
Il corso “
Sensibilizzare i lavoratori: l’approccio
cindinico” si terrà a Brescia il
15
marzo 2016, presso la sede di AiFOS in via Branze 45, dalle 8:45 alle 13:00
e dalle 14:00 alle 18:00.
Questi gli
argomenti affrontati nel corso:
- i tre assi
dell’approccio psicosociale al rischio;
- il rapporto
causa-effetto e le sue trappole;
- le tre
variabili psicologiche coinvolte nel fenomeno incidentale;
- le
declinazioni del concetto di probabilità;
- cos’è
l’approccio cindinico e quali principi ne sono la base;
- perché e come
si imposta la “situazione cindinica”;
- le cinque
dimensioni cindiniche;
- agire sulle
dissonanze;
- i quattro
livelli d’azione della pratica cindinica.
I corsi
organizzati da AiFOS presentano
metodologie
didattiche innovative. In questo caso il corso è caratterizzato da una
metodologia didattica attiva grazie all’utilizzo della tecnica del brainstorming
e allo studio diretto di alcuni casi aziendali.
Inoltre durante
il corso di 8h in presenza verranno valutate le conoscenze teoriche attraverso
un test scritto strutturato con 10 domande e al termine del corso verrà
consegnato l’
Attestato individuale
ad ogni partecipante, numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro
nazionale della formazione.
Il corso, che
avrà come docente Andrea Cirincione (psicologo del lavoro), è valido per
8 ore di aggiornamento per ASPP e RSPP
di tutti i macrosettori ATECO, in base all’ Accordo
Stato Regioni del 26 gennaio 2006, e
8
ore di aggiornamento per Formatori qualificati, terza area tematica
(comunicazione).
Per
informazioni e iscrizioni:
Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT,
Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - i
Segnala questa news ad un amico
Questa news è stata letta 1927 volte.
Pubblicità