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"Le regole vitali per chi lavora in quota con i DPI anticaduta"
fonte www.puntosicuro.it / D.P.I.
04/04/2016 - Pur partendo da dati infortunistici più bassi (25 infortuni mortali
all’anno per cadute dall’alto) rispetto ai nostri, anche in Svizzera ci
si interroga sull’efficacia delle strategie di prevenzione delle troppo
numerose cadute dall’alto nel mondo del lavoro. Incidenti gravi e mortali a cui spesso – ricorda Suva,
l’Istituto elvetico per l'assicurazione e la prevenzione degli
infortuni – “non sono immuni neanche i lavoratori con maggiore
esperienza”. E sicuramente uno dei motivi più importanti delle cadute
dall’alto è correlato all’assenza di
DPI anticaduta o al loro uso scorretto, alla scarsa manutenzione dei dispositivi e alla carenza di formazione del personale.
Per questo motivo Suva ha
elaborato un documento con “regole vitali”, correlate alla campagna “ Visione 250 vite”, dal titolo “
Otto regole vitali per chi lavora con i DPI anticaduta”. E ha realizzato
anche un Vademecum, con lo stesso titolo, che raccoglie, oltre alle regole, approfondimenti
e informazioni su come preparare, per ciascuna regola vitale, una mini-lezione.
L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e il rispetto delle regole,
delle procedure necessarie, per eseguire in sicurezza i lavori in quota
con i DPI anticaduta.
Riportiamo innanzitutto brevemente
l’
elenco delle otto regole, degli
otto principi salvavita:
Regola 1 - Priorità ai sistemi di
protezione collettiva
Regola 2 - Solo personale
addestrato
Regola 3 - Esaminare l’equipaggiamento
Regola 4 - Preparare con scrupolo
i lavori
Regola 5 - Usare punti di
ancoraggio sicuri
Regola 6 - Regolare l’imbracatura
in base alla corporatura
Regola 7 - Usare le scale
anticaduta in sicurezza
Regola 8 - Garantire il
salvataggio
Vediamole più nel dettaglio:
Prima regola -
Usiamo i DPI anticaduta solo se non è
possibile adottare dei sistemi di protezione collettiva:
- Lavoratore: “uso i DPI
anticaduta solo se non sono installabili sistemi di protezione collettiva come
reti di sicurezza o protezioni laterali;
- Superiore: nella preparazione
dei lavori do la priorità, se possibile, ai sistemi di protezione collettiva o
ad altre soluzioni tecniche, ad esempio le piattaforme
di lavoro elevabili”.
Seconda regola -
Usiamo i DPI anticaduta solo se abbiamo
ricevuto una specifica formazione in materia:
- “Lavoratore: uso i DPI
anticaduta solo se mi sento in grado di farlo e se ho ricevuto una specifica formazione
in materia;
- Superiore: nei lavori in quota
impiego solo quei dipendenti che sono stati addestrati all’uso dei DPI
anticaduta”;
Terza regola -
Verifichiamo regolarmente i DPI anticaduta:
- “Lavoratore: prima e dopo ogni
impiego, verifico i DPI
anticaduta per accertare che non siano danneggiati;
- Superiore: faccio in modo che i
controlli siano sempre svolti secondo le scadenze prestabilite e le indicazioni
del fabbricante”.
Quarta regola -
Prepariamo con cura i lavori con i DPI anticaduta:
- “Lavoratore chiedo al mio
superiore quale è il sistema di sicurezza più idoneo per il mio intervento. Utilizzo i DPI anticaduta correttamente;
- Superiore: prima di iniziare i
lavori decido la procedura da seguire, il sistema di sicurezza e i DPI
anticaduta in modo da contenere al massimo il rischio di caduta dall’alto”.
Quinta regola -
I punti di ancoraggio sono idonei e
resistenti:
- “Lavoratore: utilizzo solo ed
esclusivamente i punti di ancoraggio che io e il mio superiore abbiamo scelto
di comune accordo;
- Superiore: realizzo adeguati
punti di ancoraggio con una resistenza minima di una tonnellata (10 kN)”.
Sesta regola -
Regoliamo i DPI anticaduta in base alla
corporatura:
- “Lavoratore: regolo
l’imbracatura e il casco in base alla mia corporatura in modo che siano confortevoli;
- Superiore: metto a disposizione DPI anticaduta che si
adattano perfettamente al corpo e sono adeguati alle attività previste. Verifico
che siano rispettate le indicazioni del fabbricante”.
Settima regola -
Sappiamo utilizzare le scale anticaduta:
- “Lavoratore: uso le scale a
pioli fisse dotate di sistemi anticaduta solo se sono stato istruito e addestrato
al loro uso. Impiego sempre il cursore adatto al sistema anticaduta
in uso;
- Superiore: faccio in modo che i
miei dipendenti siano addestrati all’uso delle scale anticaduta e abbiano il
materiale necessario”.
Ottava regola -
Predisponiamo tutto quanto è necessario per
soccorrere subito le persone sospese con l’imbracatura:
- “Lavoratore: quando uso i DPI
anticaduta non lavoro mai da solo. Prima di riprendere i lavori, concordo il
piano di salvataggio con il superiore e i colleghi;
- Superiore: prima di iniziare i
lavori faccio in modo che siano garantiti i soccorsi autonomamente. Faccio
esercitare regolarmente i miei dipendenti in modo che sappiano sempre come
intervenire in caso di emergenza”.
Ci soffermiamo sui consigli correlati
ad alcune regole.
Al di là delle differenze nella
normativa elvetica e italiana, è ad esempio interessante – riguardo alla
seconda regola (relativa all’utilizzo
di personale addestrato) riportare quelli che, secondo Suva, sono alcuni
requisiti per svolgere i lavori in
condizioni di sicurezza:
- pianificazione: “saper gestire
eventuali pericoli legati a incarico (ad es. luogo di lavoro, attività), ambiente
(ad es. sostanze tossiche, pericoli naturali, elettricità), attrezzature di
lavoro (installazione, uso);
- formazione adeguata: “conoscere
bene gli aspetti affrontati nel corso di formazione; sapere in ogni situazione
come soccorrere un collega sospeso
nell’imbracatura”;
- attrezzature di lavoro ed
equipaggiamento: disponiamo di attrezzature e di un equipaggiamento adeguati al
lavoro? “Li sappiamo usare senza problemi?”;
- conoscenze ed esperienza: “se
non siamo sicuri, rivolgiamoci ad un esperto. Possiamo imparare e trarre
vantaggio dal suo knowhow”.
Concludiamo la presentazione del
documento di Suva, riportando invece gli approfondimenti relativi alla
terza regola (la verifica dell’equipaggiamento).
Bisogna “mettere in chiaro che
i DPI anticaduta devono essere controllati
ogni volta prima dell’uso. Questo serve ad individuare piccoli difetti che possono
portare ad una caduta fatale. Questo controllo è la nostra personale
assicurazione sulla vita”.
In particolare:
-
prima dell’inizio dei lavori ci si controlla a vicenda: “l’equipaggiamento
è indossato nel modo giusto? L’equipaggiamento è idoneo all’intervento
previsto? I punti di ancoraggio sono adeguati?”;
-
dopo una caduta far esaminare tutte le componenti da un esperto:
“dispositivi di protezione individuale; funi e accessori; elementi collettivi
come i punti di ancoraggio”;
-
controlli sistematici e ripetuti: l’azienda nomina “un responsabile
dei controlli, il cui ruolo è fare in modo che siano forniti solo dispositivi
idonei e in perfetto stato”. L’azienda documenta ogni controllo”.
N.B.: Ricordiamo che i riferimenti legislativi contenuti nei documenti
di Suva riguardano la realtà elvetica. Tuttavia molti suggerimenti indicati
rimangono di utilità per tutti i lavoratori.
Suva, “ Otto regole vitali per chi
lavora con i DPI anticaduta”, edizione giugno
2014 (formato PDF, 383 kB).
Suva, “ Otto regole vitali per chi
lavora con i DPI anticaduta. Vademecum”, edizione gennaio 2015 (formato PDF, 2.15
MB).
RTM
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